Un’importante svolta giuridica nel mondo del calcio. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha annullato oggi il provvedimento di D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) di tre anni emesso dal Questore di Reggio Calabria nei confronti di S.M., calciatore dell’U.S.D. Africo.
Il ricorso è stato presentato dall’Avvocato Pasquale Saffioti del Foro di Palmi, che ha rappresentato S.M. in giudizio. La misura era stata emanata in seguito all’incontro di calcio del 4 giugno 2024 tra l’A.S.D. Siderno 1911 e l’U.S.D. Africo, durante il quale erano emersi episodi contestati. Tuttavia, il calciatore aveva deciso di rivolgersi al TAR reggino chiedendo l’annullamento del provvedimento.
Oggi, la sentenza del TAR ha accolto le motivazioni dell’avvocato, sottolineando come il D.A.SPO. in questione compromettesse in modo sproporzionato i diritti del calciatore, andando ben oltre quanto necessario per la tutela dell’ordine pubblico e degli interessi protetti dalla normativa. Questo pronunciamento rappresenta una vittoria non solo per S.M., ma anche un precedente rilevante per il diritto sportivo e la tutela dei diritti individuali.
La decisione ribadisce l’importanza di un equilibrio tra le misure interdittive e la necessità di rispettare la sfera giuridica dei singoli, anche in ambiti delicati come quello delle manifestazioni sportive.





