Un altro colpo. Ancora una volta a San Martino di Taurianova. La cronaca registra l’ennesima rapina ai danni di cacciatori, un episodio che si aggiunge a una serie ormai inquietante di fatti analoghi avvenuti negli ultimi giorni nella provincia di Reggio Calabria. Un fenomeno che non può più essere considerato episodico, ma che assume i contorni di una vera e propria escalation criminale.
Secondo le prime ricostruzioni, anche in questo caso i malviventi avrebbero preso di mira cacciatori in attività, sottraendo loro attrezzature e armi regolarmente detenute. Un copione che si ripete con una frequenza allarmante e che sta generando crescente preoccupazione tra gli appassionati e nelle comunità locali.
La gravità di questi episodi non risiede soltanto nella violenza delle rapine, ma nel bersaglio scelto: cittadini incensurati, controllati, titolari di porto d’armi venatorio, persone che per legge devono rispettare requisiti stringenti e che rappresentano una categoria particolarmente esposta. La caccia, per molti, è una passione radicata nella tradizione; oggi, però, rischia di trasformarsi in un incubo.
Il ripetersi di questi fatti evidenzia una vulnerabilità che non può essere ignorata. I cacciatori, spesso isolati nelle aree rurali, diventano obiettivi facili per gruppi criminali che agiscono con rapidità e determinazione. Una situazione che richiede un’attenzione immediata e un rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo.
La sicurezza non è un privilegio, ma un diritto. E chi rispetta le regole dello Stato deve essere tutelato. L’appello che arriva dal territorio è chiaro: non si può aspettare che accada qualcosa di irreparabile. Occorre intervenire con decisione, coordinare le forze dell’ordine, intensificare la vigilanza nelle zone più esposte e garantire ai cittadini la serenità di poter praticare le proprie attività senza paura.
La provincia reggina sta vivendo un momento delicato, e questi episodi lo dimostrano con forza. Ignorarli significherebbe lasciare campo libero a una criminalità sempre più audace.





