Una learning factory d’avanguardia in cui gli studenti di ingegneria gestionale governano l’intero processo produttivo della birra grazie a intelligenza artificiale, digital twin e realtà aumentata. È quanto realizzato all’Università della Calabria con l’avvio del progetto europeo Erasmus+ Leonardo (Learning & Experimentation Open-Access factoRy for inDustrial wOrkforce 5.0), che ha messo a disposizione degli studenti un microbirrificio didattico completamente digitalizzato.
L’obiettivo non è semplicemente produrre birra, ma imparare a gestire un ecosistema complesso in cui internet of things, realtà aumentata, IA e simulazioni digital twin operano in sinergia. “Nello scenario dell’Industria 5.0 – viene spiegato in una nota – la tecnologia non sostituisce l’uomo, ma ne amplifica le capacità, mantenendo un approccio pienamente umanocentrico”.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il corso di laurea in ingegneria gestionale dell’Unical, il team di impianti industriali e la software house Cal-Tek. Grazie a questa infrastruttura, gli studenti hanno avviato e gestito l’intera produzione del lotto di birra “45C”, operando come veri responsabili di processo: hanno utilizzato sistemi di IA per il monitoraggio della qualità e strumenti di realtà aumentata per il supporto operativo.
“Leonardo – prosegue la nota – rappresenta un caso unico in Italia: una learning factory non convenzionale che forma i professionisti del futuro non solo all’uso delle macchine, ma alla loro gestione consapevole, responsabile ed etica”.
Il modello sviluppato all’Unical è pensato per essere replicato anche fuori dall’ambito accademico. “È un procedimento scalabile – spiega Antonio Padovano, professore associato del Dipartimento di ingegneria meccanica, energetica e gestionale e responsabile del laboratorio Uss di simbiosi uomo-tecnologia –. Abbiamo già avviato collaborazioni con birrifici artigianali calabresi e ricevuto interesse da aziende nazionali interessate alle tecnologie che stiamo sviluppando per il birrificio del futuro, e non solo”.





