Si è svolta lunedì 29 gennaio, presso la Casa della Cultura “Leonida Repaci” di Palmi, la cerimonia di premiazione del 4° Concorso Nazionale di Poesia per la Shoah e per la Pace, presieduto dalla professoressa Miriam Jaskierowicz Arman.
Un evento fortemente sostenuto dal sindaco della città di Palmi, Giuseppe Ranuccio, dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione guidato dal vicesindaco Solidea Schipilliti, e da tutta l’amministrazione comunale, che ha visto la presenza di istituzioni politiche e religiose, dirigenti scolastici, insegnanti, studenti, poeti e genitori.
«Ricordare ci impone di tenere alta la guardia contro i nuovi rigurgiti di odio che non possono lasciarci indifferenti, affinché si plachino i semi del fanatismo e dell’intolleranza e germogli in ogni cuore la Pace», ha dichiarato il vicesindaco con delega all’istruzione, Solidea Schipilliti.
«Voglio rivolgere un plauso – aggiunge il vicesindaco – alla promotrice e ideatrice del concorso, ambasciatrice di pace, professoressa Miriam Jaskierowicz Arman, per aver coinvolto la nostra città e per aver scelto Palmi come sede per la premiazione di questo prestigioso concorso. Grazie ai dirigenti scolastici per aver accolto il nostro invito, ai poeti e ai ragazzi delle nostre scuole per i meravigliosi elaborati e per i riconoscimenti ottenuti».
Un ringraziamento è stato rivolto anche a tutti i relatori: il dottore Carlo Zonato, Presidente della Universal Peace Federation Italia; la dottoressa M. Gabriella Mieli, responsabile relazioni esterne ed internazionali Universal Peace Federation; la dottoressa Lucia De Fiore, Presidente dell’associazione Italia Israele di Cosenza; la dottoressa Lucia Anita Nucera, assessore al Welfare per il comune di Reggio Calabria; la dottoressa Daffiniti Antonella Vicepresidente del concorso; Don Silvio Mesiti parroco emerito della Concattedrale di Palmi.
Schipilliti si è inoltre dichiarata orgogliosa per i riconoscimenti ottenuti dalle scuole di Palmi, l’Ist. Einaudi Alvaro e l’Ist. comprensivo San Francesco: «Importante è stato il coinvolgimento dei ragazzi delle nostre scuole – ha infatti dichiarato – perché è dai più giovani che bisogna partire per educare ad una cultura di Pace, alla fratellanza e solidarietà fra i popoli».
Il vicesindaco ha concluso il suo intervento citando una delle più importanti frasi di Nelson Mandela: «È più facile imparare ad amare che ad odiare, perché L’Amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odio».





