Sabato 21 marzo 2026, alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune, si terrà la proiezione del film-documentario “Medma non si piega”, diretto da Gianluca Palma e prodotto da Ugly Films, realtà cinematografica che si distingue per la capacità di raccontare con profondità e rigore temi sociali complessi, contribuendo attivamente alla costruzione di una coscienza collettiva consapevole.
L’appuntamento di Cinquefrondi rappresenta l’ultimo incontro di un percorso più ampio, che ha visto il film già protagonista in numerosi comuni e scuole della provincia, riscuotendo grande partecipazione e attenzione. Un ciclo di proiezioni che ha trasformato il cinema in uno strumento concreto di educazione alla legalità e alla memoria.
L’opera ripercorre la vicenda umana e politica di Peppe Valarioti, figura simbolo dell’impegno contro la ’ndrangheta, ucciso per il suo ruolo attivo nella promozione della giustizia sociale e della partecipazione democratica. Attraverso immagini, testimonianze e ricostruzioni, il documentario restituisce profondità a una storia che rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per quanti operano nel solco della legalità.
Un evento promosso dal Comune di Cinquefrondi in occasione della Giornata dedicata alla Memoria e all’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, a conferma del proprio impegno nella diffusione della cultura della legalità e della memoria.
L’iniziativa sarà inoltre dedicata alla figura del giornalista Michele Albanese, firma del Quotidiano del Sud, da anni impegnato nel racconto delle dinamiche criminali e nella denuncia delle attività mafiose. La sua attività rappresenta un presidio fondamentale di informazione e trasparenza, testimoniando il ruolo cruciale del giornalismo nella costruzione di una coscienza civile.
La serata, introdotta e moderata dalla giornalista Amalia Giordano, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo giudiziario e dell’associazionismo nonché gli interventi del sindaco Michele Conia, della Sostituta Procuratrice Silvia Viceconte, gli eredi di Valarioti insieme ad altri esponenti della società civile impegnati nel contrasto alle mafie.
L’evento si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative promosse su tutto il territorio nazionale in occasione del 21 marzo, data simbolo dell’impegno collettivo contro ogni forma di criminalità organizzata.





