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Palmi, il comizio di Mimma Di Certo

Ha illustrato alla città il suo progetto, toccando diversi argomenti

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Una piazza I Maggio gremita ha assistito e partecipato al comizio della candidata Mimma Di Certo, ieri sera. Ha esposto il suo programma, indicando cosa intende fare, dettando i tempi e le modalità.

Ha indicato nei quartieri il motore trainante per la ricostituzione della coesione sociale, necessaria a rimettere in sesto l’economia palmese, quartieri che vanno risanati con una decisa azione di intervento sia sulla manutenzione ordinaria che sulle attività straordinarie di recupero edilizio e urbanistico che della messa in sicurezza.

La prima azione del suo mandato? “Sarà la revisione dello statuto comunale per adeguarlo alle necessità di democrazia partecipativa soprattutto per la definizione della disciplina relativa alla formazione del bilancio partecipativo e della sua gestione da parte dei Comitati di Quartiere”, ha detto.

Ha poi parlato del Psc, il Piano Strutturale Comunale, ed ha detto: “Questo Psc non ci piace e non lo condividiamo, perciò va ripulito da vecchie scorie e adeguato al programma di sviluppo locale del sindaco e della coalizione”.

Nel corso del comizio, in più passaggi, è stata sottolineata l’assoluta indipendenza e libertà di manovra della candidata la quale ha dichiarato che “nell’esclusivo obbiettivo dell’interesse comune non mi farò condizionare da niente e da nessuno”.

Un passaggio del comizio è stato riservato alla macchina comunale: “senza un buon motore – ha detto la Di Certo – non si va da nessuna parte. Valorizzeremo le tante buone professionalità che ci sono in tutti i settori, ma nello stesso tempo dobbiamo fare luce su tante ombre che gravano sull’apparato tecnico e amministrativo. Costruiremo una squadra snella ed efficiente che dovrà porsi al fianco dell’Amministrazione e condividerne gli obbiettivi di sviluppo e rilancio della città”.

Temi fondamentali posti alla base del programma esposto ai cittadini sono stati quello della salvaguardia dell’insieme dei beni culturali palmesi da preservare e valorizzare come patrimonio e fonte di sviluppo ed occupazione, quello dell’ambiente con particolare attenzione alla necessità di potenziare la raccolta differenziata e riportare la stessa nell’ambito delle attività dirette del comune e la depurazione che continua ad essere fonte di inquinamento del nostro mare. A questo proposito è stata annunciata la volontà di procedere celermente alla mesa in atto di un apposito programma di iniziative finalizzate all’ottenimento della bandiera blu e delle vele di Legambiente per il comune di Palmi, due obbiettivi sicuramente ambiziosi e complessi, vista la situazione di partenza, ma che la candidata ha dichiarato di volere raggiungere anche con la collaborazione di Legambiente, WWFF, Italia Nostra e quanti altri vorranno essere partecipi di questa grande sfida. Una sfida che si inserisce nella dichiarazione iniziale di volere promuovere uno sviluppo dell’economia e del territorio palmese nel rigoroso ambito della  eco-sostenibilità e della partecipazione popolare. A proposito di sviluppo, non solo turismo, è stato detto, ma sostegno all’artigianato locale, al commercio e all’agricoltura che  a Palmi ha una grande tradizione e potrebbe avere un ulteriore notevole sviluppo.

Sostegno alle imprese locali e valorizzazione delle professioni è l’altro tema toccato nel corso del comizio.

“Il mondo delle professioni – ha detto la candidata – che a Palmi ha caratterizzato parte della storia ed il costume della città, dovrà essere particolarmente attenzionato dalla futura amministrazione comunale, perché questo mondo è un patrimonio della città che deve poter svolgere un ruolo fondamentale nel nuovo processo di rinascita sociale ed economico e perciò sarà chiamata a condividerne la sfida”.

Una attenzione particolare è stata riservata anche alla scuol; la candidata a sindaco ha annunciato l’obbiettivo della costruzione di una rete cittadina per la formazione di qualità, che dovrà vedere convolte tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private. Una rete cittadina della formazione che dovrà farsi carico di sostenere, con le sue attività formative, il progetto di sviluppo locale che l’Amministrazione comunale intende mettere in campo. Più formazione uguale più lavoro, questo è lo slogan lanciato dalla Di certo dal palco di Piazza I° Maggio.

Ed infine la madre di tutte le questioni che da anni tiene in sospeso la città: l’Ospedale nuovo della Piana. La Di Certo ha chiarito che le competenze sul tema dell’ospedale sono esclusivamente della Regione Calabria, ma nello stesso tempo ha ribadito che non esiterà un attimo a indossare la fascia tricolore da sindaco di Palmi per guidare in prima persona la protesta a Catanzaro, a Roma e dovunque necessario, alla testa dei cittadini palmesi. E sempre a proposito dell’Ospedale, ha sostenuto la necessità di una variante al PSC, che adegui lo stesso alla necessità di infrastrutturare il territorio per renderlo adatto ad accogliere e sostenere tutto l’indotto che potrà derivare dalla realizzazione del nuovo ospedale e contribuire così alla creazione di nuovi posti di lavoro per medici, tecnici, attività edilizie, commercio, ecc..

Un ultimo pensiero, la Di Certo l’ha riservato ai più bisognosi ed agli emarginati da questa crisi economica infinita. Non vi lasceremo soli, ha promesso la candidata, la casa comunale è la vostra casa e insieme ai tanti che già si occupano di alleviare le vostre sofferenze e difficoltà faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per costruire una solida rete di solidarietà cittadina.