Sei persone sono state denunciate in stato di libertà dai carabinieri forestali della stazione di Oppido Mamertina, perché sorprese a tagliare ben 689 piante all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte.
Dietro segnalazione di un cittadino, una pattuglia dei carabinieri forestali, insieme al personale del coordinamento territoriale carabinieri per l’Ambiente di Reggio Calabria e di San Giorgio Morgeto, ha organizzato un controllo in località Piani di Zomaro del comune di Cittanova, accertando la presenza di cinque persone intente a tagliare piante di faggio.
Da una prima verifica effettuata sulle piante abbattute, i militari hanno notato che alcune ceppaie non erano state contrassegnate con martello forestale né numerate, mentre alcune risultavano contrassegnate con un martello forestale di un tecnico privato e numerate con vernice di colore rosso.
Considerate le evidenti anomalie sul modo di condurre la lavorazione, i militari hanno invitato il titolare della ditta azienda agricola “WoodWardia di Zomaro”, presente sul posto, di sospendere i lavori ed esibire tutta la documentazione progettuale relativa al taglio del bosco, scoprendo modo la mancanza delle autorizzazioni al taglio che dovevano essere rilasciate dagli Enti competenti.
Effettuando un accurato sopralluogo, i militari hanno accertato l’abbattimento abusivo di 689 piante di alto fusto, di cui 646 di faggio, 16 di pino e 27 di abete rosso, piante secolari di particolare pregio.
Le sei persone sono state denunciate.




