ROSARNO – Continua la campagna di sensibilizzazione volta a conoscere e sensibilizzare la popolazione sulla rara patologia dell HHT, attraverso l’impegno di Emanuela Schiavone referente regionale della HHT Onlus.
Sabato mattina gli studenti del Liceo Scientifico “R. Piria” di Rosarno hanno preso parte ad un incontro di approfondimento nell’auditorium della scuola, dove si è creato un vivace momento di dibattito alla presenza degli esperti in materia.
Dopo i saluti della preside del Liceo, Maria Rosaria Russo, i ragazzi hanno assistito alla visione di una proiezione che li ha messi a conoscenza sui sintomi e le conseguenze dell’HHt, quali anomalie vascolari, sangue dal naso ricorrente e dilatazione dei capillari superficiali, nonché sui profili giuridici in termini di diritto alla salute, tramite l’intervento della relatrice Anna De Luca.
La videoconferenza della dottoressa Maria Aguglia, medico presso il Servizio di Patologia Clinica dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, specialista in ematologia nonché presidente della Onlus, ha introdotto un dibattito con domande e interventi tra i ragazzi e i docenti, moderato da Sante DeFranco.
Particolare è stato l’intervento del Dott. Domenico Cordopatri direttore del reparto di Radiologia dell’Ospedale di Polistena, che nel 2014 fu il primo a diagnosticare la patologia dell’HHT a Emanuela Schiavone, oggi referente regionale dell’Onuls.
“La rarità e la differenza riescono a notarla ed apprezzarla solo i rari e differenti – ha detto Emanuela Schiavone soddisfatta per la riuscita dell’evento- non a caso tra le tante location che potevo scegliere per questo incontro, ho fortemente voluto la scuola del profondo Sud, una scuola comune poi diventata rara e differente grazie all’impegno incondizionato della dirigente e del suo encomiabile team tra cui ringrazio particolarmente la dott.ssa Arianna Messineo. Questa – ha concluso- è una scuola dell’accoglienza e della solidarietà”.





