domenica, 15 Marzo, 2026
9.9 C
Palmi
Home Cronaca Tre ministeri e il comune di Oppido al fianco della coop Valle...

Tre ministeri e il comune di Oppido al fianco della coop Valle del Marro nel processo contro i Mammoliti

0
808

valle del marroREGGIO – Don Pino De Masi aveva chiesto nei giorni scorsi che i ragazzi della Valle del Marro non rimanessero soli. Il suo appello non è caduto nel vuoto perchè questa mattina nel corso dell’udienza contro il clan Mammoliti per i gravi danneggiamenti agli uliveti confiscati alla ‘ndragheta ed assegnati alla cooperativa di Libera si sono costituiti parte civile i Ministeri dell’Interno, dell’Economia e dell’Ambiente tramite l’Avvocatura di Stato ed il comune di Oppido Mamertina, tramite i legali dell’associazione “Libera” che gratuitamente prestano la loro opera.

Alla prima udienza del processo, il comune di Oppido Mamertina pur essendo parte offesa del reato quale proprietario dei terreni, non si era costituito parte civile, legando questa scelta alla presenza di difficoltà finanziarie.
“Il risultato conseguito oggi – si legge in una nota diffusa qualche ora fa dalla Prefettura – è frutto dell’interessamento del Prefetto Vittorio Piscitelli che insieme a don Pino de Masi ed a Libera ha voluto con forza la presenza delle Istituzioni a fianco dei ragazzi delle Valle del Marro”.

Le parole di don Pino De Masi hanno colpito nel segno e questa mattina fuori dall’aula sono passati in tanti a esprimere vicinanza e solidarietà. C’erano Peppino Lavorato, i sindaci di Rosarno e Polistena, il presidente del consiglio comunale di Gioia Tauro, i rappresentanti di Legambiente, di Stop’ndrangheta, del Pd di Gioia Tauro, di Libera, di Avviso Pubblico, l’imprenditore Nino De Masi e Claudio La Camera dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta.

E’ stata una presenza silenziosa e discreta ma dal forte significato simbolico.
Lucio Rodinò