PALMI – La Varia di Palmi è ufficialmente Patrimonio dell’Umanità. Lo ha sancito un’ora fa l’Ottavo Comitato Intergovernativo dell’Unesco al termine dei lavori a Baku, in Azerbaijan.
Si tratta di un riconoscimento importante non solo per la città di Palmi ma per tutta la Calabria, che fino a questo momento non aveva un sito tutelato dall’Unesco.
Insieme alla Varia di Palmi, entrano nell’Unesco anche le altri Grandi Macchine a spalla italiane della Rete, i Gigli di Nola, la Macchina di Santa Rosa di Viterbo e i Candelieri di Sassari.
Il percorso di candidatura della Varia a patrimonio dell’Umanità è iniziato nel 2006, su impulso della dottoressa Patrizia Nardi, coordinatrice ed ideatrice della Rete.





