
«Il Psc è una nostra priorità – ha detto Gabriele Parsisi, consigliere capogruppo Pdl – e lo abbiamo inserito al primo posto dei dieci punti del nostro programma elettorale. Approvarlo significa mantenere fede alle nostre promesse e soprattutto consegnare una città migliore, sviluppata in maniera composta ed organica. Importanti sono le possibilità di sviluppo economico che un Psc arreca alla città , ed anche per questo è necessario portare a termine al più presto i lavori». Parisi ha poi voluto ricordare che «non ci sono problemi o divergenze tra consiglieri ed assessori, ma tutti lavorano alacremente e con il solo obiettivo di portare in consiglio quanto prima il quadro conoscitivo».
È stata poi la volta dell’assessore Lilla Pipino. «Dotare Palmi del Psc è un passo importante e noi vogliamo compierlo non per vantare questa operazione, ma per dare ai nostri figli i benefici che uno strumento del genere può portare n città – ha detto la titolare dell’assessorato all’urbanistica – Anche io mi unisco a quanto detto dal consigliere Parisi, e ribadisco che tra me ed il consiglio non ci sono problemi o contrasti. Lavoriamo ciascuno seguendo le proprie competenze».
Prima di giungere al tema sul Psc, il consesso si è confrontato su una mozione del consigliere di maggioranza Giuseppe Isola della lista Barone Sindaco, presentata per proporre il progetto “Rifiuti zero”. Un percorso, di maturità e mutamento di mentalità , che può davvero trasformare i rifiuti in risorsa, ammortizzando o addirittura eliminando, se portato avanti con rigore, le spese dell’ente per lo smaltimento dei rifiuti.
Ancora prima si è discusso della toponomastica nuova, con la richiesta di votazione della proposta con cui si cambiava il nome di al une strade della città . Votazione rinviata al prossimo consiglio, per via di un piccolo “difetto” sollevato dal consigliere di opposizione Pasquale Frisina.
Il consiglio si è aperto con la richiesta del consigliere Pd Giuseppe Ranuccio di sottoporre al consesso una questione relativa allo status delle procedure di pulizia della villa comunale e della vasca dei pesci. «Sapevo, perché lo ha detto l’assessore Natale Pace, che nei giorni scorsi è partita l’operazione di pulizia della villa e della vasca dei pesci – ha detto Ranuccio – e dal momento che ho appreso, insieme al consigliere Rocco Surace, che i pesci sono stati posti in una vasca piccola, vorrei sapere in che condizioni vivono i pesci in questi giorni e quanto tempo ci vorrà prima di riavere la villa pulita».
Ha risposto il consigliere Parisi, garantendo un ripristino in tempi brevi, e assicurando che i pesci non soffrono, lì dove si trovano adesso.





