PIANA – I cumuli di spazzatura sulle strade della Piana aumentano a vista d’occhio ma la soluzione al problema è ancora molto lontana.
Per questo motivo i sindaci dei comuni che aderiscono all’associazione città degli Ulivi si sono riuniti e hanno redatto un documento in cui elencano quattro punti che potrebbero far superare il momento di emergenza.
Nello specifico i primi cittadini chiedono l’individuazione di siti alternativi dove poter conferire i rifiuti, alla Regione di intervenire per individuare i responsabili di questo disagio, al commissario di ritirare l’ordinanza che ha disposto l’innalzamento della tariffa di conferimento e il riconoscimento di un risarcimento ai comuni per il danno derivante dalla spazzatura per le strade.

«I primi cittadini non hanno alcuna responsabilità – ha affermato il presidente di Città degli ulivi, Emanuele Oliveri – ma sono costretti a vedere il proprio territorio invaso di rifiuti nonostante la presenza di un inceneritore di cui tutti i cittadini della Piana respirano le emissioni. I compattatori – ha aggiunto – vengono rispediti indietro, con l’ulteriore danno di vedere inspiegabilmente aumentati i prezzi di smaltimento arrivati alla cifra di 91 € a tonnellata. Tutto è fermo – ha concluso il sindaco di Melicuccà – e chi dovrebbe intervenire non lo fa, o forse attende un’ulteriore proroga di un Commissariamento che dura da 15 anni».
Lucio Rodinò





