PALMI – La magistratura romana ha disposto la confisca di diversi beni riconducibili agli affiliati alla cosca Gallico di Palmi.
Tra i beni finiti nelle mani dello Stato, si annoverano il caffè “Chigi” nel centro della Capitale, una villa con piscina a Formello e numerose società di intermediazione finanziaria.
I beni, sequestrati nel luglio dello scorso anno, sono stati confiscati in seguito alla richiesta sollecitata dal procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone e dal sostituto Giovanni Bombardieri, ed è stata emessa dal giudice del Tribunale di Roma, Guglielmo Muntoni.
Il provvedimento e’ stato eseguito dagli uomini del centro operativo della Dia.
Viviana Minasi




