La Giunta Comunale di Gioia Tauro ha approvato un documento ufficiale indirizzato al Ministero dell’Interno per esprimere piena solidarietà alla Sindaca Simona Scarcella, vittima nei giorni scorsi di gravissimi atti intimidatori, che hanno coinvolto anche i suoi familiari. Un episodio che ha scosso profondamente la comunità e che ha spinto l’Amministrazione a un atto pubblico di denuncia e di richiesta di tutela.
Nel testo, trasmesso con protocollo comunale n. 3381 dell’8 settembre 2026, il Consiglio condanna con fermezza il “silenzio delle Istituzioni che dovrebbero garantire la tutela dei pubblici amministratori”, sottolineando la necessità di un intervento immediato e concreto da parte dello Stato.
Il documento richiama con forza l’urgenza di proteggere la città e chi la rappresenta:
«Gioia Tauro non può essere lasciata sola di fronte alla violenza criminale. La nostra comunità merita rispetto, sicurezza e giustizia.»
Una presa di posizione netta, che evidenzia la volontà dell’Amministrazione di non arretrare di fronte alle pressioni criminali e di continuare a lavorare nel solco della legalità e della trasparenza.
La Giunta chiede al Ministero un intervento tempestivo, affinché la città possa continuare a mandare un messaggio di resilienza, legalità e speranza. La lettera, firmata dai componenti del Consiglio, rappresenta un appello istituzionale affinché vengano garantite condizioni di sicurezza adeguate alla Sindaca e alla comunità gioiese.
L’iniziativa del Consiglio Comunale assume un valore simbolico e politico rilevante: non solo un gesto di vicinanza alla Sindaca Scarcella, ma anche un messaggio chiaro contro ogni forma di intimidazione e violenza. Gioia Tauro ribadisce così la propria volontà di essere una città che non si piega, che difende i suoi rappresentanti e che chiede allo Stato di fare la propria parte.





