Il cantautore Mao firma il nuovo remix di “Wendy”, brano dei Delta V estratto dall’album “In fatti ostili”, ultimo lavoro della band pubblicato da Universal Music Italia e accolto positivamente dalla critica.
La collaborazione tra i Delta V e Mao si inserisce all’interno di un rapporto artistico consolidato nel tempo, che negli anni ha trovato nuove occasioni di incontro e continuità. Nel corso del tour di presentazione di “In fatti ostili”, Mao è stato infatti artista d’apertura dei concerti della band, condividendo il palco e contribuendo a rinnovare un dialogo musicale già attivo sin dagli anni Novanta.
La relazione tra i due progetti rappresenta l’incontro tra due realtà di riferimento della scena alternativa italiana: da un lato i Delta V, riconosciuti per una ricerca sonora elegante e intimista, dall’altro Mao, cantautore e artista poliedrico tra i protagonisti della stagione d’oro di MTV e della cultura alternativa italiana tra anni Novanta e Duemila.
Il rapporto artistico affonda infatti le sue radici proprio in quel periodo, a partire dalla collaborazione nel brano “La mia cosa”, contenuto nell’album “Psychobeat” della band milanese, in cui Mao firma testo e interpretazione. A questo si aggiunge la sua presenza nel videoclip de “Il primo giorno del mondo”, in una partecipazione speciale insieme ad Angela Baraldi e Garbo, che ha contribuito a consolidare un legame creativo destinato a riemergere nel tempo.
In questa nuova fase, Mao rilegge “Wendy” trasformandolo in un remix dal taglio elettronico e cinematografico, in cui la struttura originale del brano viene rielaborata in una dimensione più rarefatta e notturna, con un forte accento sulla componente evocativa del suono. Il risultato è una versione che mantiene intatta la scrittura dei Delta V ma la proietta in un paesaggio sonoro più astratto e visivo, in linea con la ricerca artistica del cantautore torinese.
Il progetto si completa con un videoclip ufficiale diretto da Nicolas Fransolet, regista originario di Bruxelles e basato a Montréal, girato a Tokyo, che amplifica la dimensione visiva del brano costruendo un immaginario sospeso tra urbanità, movimento e percezione emotiva.
Parallelamente, mentre i Delta V sono impegnati nel tour estivo di “In fatti ostili”, Mao prosegue il lavoro sul suo nuovo album, già anticipato in parte nel corso delle date in cui ha aperto i concerti della band.
Il remix di “Wendy”, in uscita il 31 luglio 2026, è l’ultimo capitolo del progetto di reinterpretazione del disco dei Delta V e accompagna la pubblicazione, nello stesso giorno, di “In fatti ostili RMX”, una rilettura completa attraverso le interpretazioni di artisti e produttori della scena alternativa italiana, raccolte in un unico progetto che ne restituisce una nuova prospettiva sonora.
Il videoclip di “Wendy” è disponibile su YouTube (www.youtube.com/watch?v=5zrxnRR61Ig). Il remix di “Wendy” e l’album “In fatti ostili RMX” sono disponibili su tutte le piattaforme digitali.
(In copertina, Mao fotografato da Danilo Samà a Flashback Habitat in corso Giovanni Lanza a Torino)





