L’U.S. Palmese ha ufficializzato nella giornata di ieri la conclusione del rapporto con mister Mario Dal Torrione, una decisione arrivata dopo una lunga riflessione interna e comunicata dalla società con toni di sincero rammarico. «Una scelta mai semplice – ha sottolineato il club – quando riguarda un professionista che ha lavorato con impegno, dedizione e grande senso di responsabilità». A Dal Torrione, la società ha rivolto un ringraziamento unanime per la professionalità dimostrata e per il contributo offerto nel percorso neroverde.
La separazione, spiegano ambienti vicini alla dirigenza, si inserisce in un quadro più ampio: il progetto Palmese cambia, e l’arrivo dei nuovi investitori lametini ha reso quasi fisiologico un aggiornamento della proposta tecnica. La società sta infatti lavorando a un rilancio strutturato, con una visione più ampia e ambiziosa rispetto alle ultime stagioni.
Sul fronte sportivo, si registrano i primi movimenti: sono aperti i contatti con un procuratore argentino, segnale di una possibile apertura verso nuovi profili internazionali. Nel frattempo è arrivata una conferma importante per lo spogliatoio: Cristian Lavecchia sarà ancora il capitano della Palmese per la prossima stagione, scelta che garantisce continuità e leadership in un momento di transizione.
Parallelamente, la società ha annunciato un potenziamento del settore giovanile, considerato uno dei pilastri del nuovo corso. L’obiettivo è valorizzare il vivaio, strutturare percorsi tecnici più solidi e creare un collegamento stabile tra le squadre giovanili e la prima squadra.
Capitolo stadio: sul Lopresti proseguono le interlocuzioni con l’Amministrazione comunale. I tempi restano lenti, ma dalla società filtra un cauto ottimismo: arrivano infatti rassicurazioni sulla futura agibilità del campo, con al centro la necessità di garantire una maggiore capienza rispetto all’attuale (di soli 100 posti). Un elemento decisivo per programmare la stagione e per garantire alla tifoseria un impianto adeguato alle ambizioni del club.
La Palmese, dunque, si prepara a una fase nuova: un progetto rinnovato, una guida tecnica da individuare, investitori pronti a sostenere il rilancio insiame al Patron Sergi e una comunità che attende segnali di crescita. La separazione da Dal Torrione chiude un capitolo importante, ma apre una pagina che la società vuole scrivere con idee chiare, investimenti mirati e una visione che guarda avanti.





