Il derby della Piana sorride alla Palmese, che al “Lopresti” supera la Gioiese per 1-0 grazie a un gol di Raikemberg, mantenendo vive le proprie ambizioni playoff. Una vittoria importante per i neroverdi, che consolidano l’ottavo posto a quota 2 punti e restano in scia del gruppo che li precede, mentre per la Gioiese la situazione si fa sempre più complicata, con la retrocessione in Promozione ormai dietro l’angolo.
In campo è stata una sfida intensa, combattuta, come ogni derby che si rispetti. La Palmese ha mostrato maggiore determinazione e qualità nei momenti decisivi, trovando la rete che ha indirizzato il match e gestendo con ordine il vantaggio. La Gioiese ha provato a reagire, ma senza riuscire a trovare la giocata capace di cambiare l’inerzia della gara.
Più che il risultato, però, a lasciare il segno è stato il clima sugli spalti. La 76ª sfida tra le due storiche rivali si è giocata davanti a soli 99 spettatori, limite imposto dalle ormai consuete restrizioni della Prefettura negli stadi della provincia a causa delle loro mancanze in termini di sicurezza che restano ad oggi irrisolte. Un numero che stride con la tradizione, la passione e il valore simbolico di un derby che, in altri tempi, avrebbe riempito gli spalti e acceso l’intera Piana.
A rendere il contesto ancora più pesante ha contribuito il clima politico, in piena campagna elettorale, che ha generato speculazioni e punzecchiature tra gli schieramenti opposti. Dinamiche percepite da molti come fuori luogo in un contesto sportivo che dovrebbe unire, non dividere.
Sul piano sportivo, la Palmese può guardare avanti con fiducia: il successo nel derby tiene accese le speranze di agganciare la zona playoff. La Gioiese, invece, vede avvicinarsi sempre più una retrocessione che appare difficile da evitare.
Un derby dunque dal sapore agrodolce: gioia per i neroverdi, delusione per i viola, ma soprattutto l’amarezza di una sfida storica vissuta in un silenzio che non le appartiene.





