Si capisce perché l’altro ieri un acceso sostenitore del no, dopo aver rivolto una bordata di insulti ad un
magistrato di Palmi reo di simpatizzare per la riforma, abbia confessato che il rogo che avrebbe
volentieri acceso per il dissidente dipendeva non da un’idea anche solo vaga sui contenuti del quesito
sul quale saremo chiamati a votare ma dal fatto che Gratteri, “il grande”, sponsorizza il no.
I Gratterian’s non hanno bisogno di conoscere per deliberare. Credere Obbedire Combattere è il
motto. La loro guida Suprema sa da quale parte sta il bene, il resto appartiene ai complotti delle forze
del male. Ora, noi non vogliamo dire che i devoti di Gratteri siano incapaci di pensiero libero e non si
rendano conto che il loro conducator approfitta della posizione istituzionale per avvelenare il dibattito
democratico ed esibire il suo ipocrita suprematismo etico. Ci preoccupiamo di coloro che sanno
riconoscere perfettamente il profilo da arruffapopoli del loro collega e lo utilizzano per incassare
consensi per una battaglia di conservazione di un assetto di potere castale che ha sfregiato il prestigio
e la credibilità della magistratura italiana.
E poi c’è il silenzio.
L’Associazione Nazionale Magistrati e il Consiglio Superiore della Magistratura tacciono. Silenzio su
milioni di cittadini delegittimati. Silenzio sui magistrati – giudici costituzionali, di legittimità, di merito,
pubblici ministeri – che hanno sostenuto la riforma e che, secondo questa narrazione, dovrebbero
essere complici di centri occulti. Silenzio sull’equilibrio istituzionale.
E ci rivolgiamo al sindacato dei magistrati che ha accompagnato il declino della categoria mettendola
nelle condizioni miserrime di aggrapparsi ad un testimonial rancoroso. Ma non vi pare che sarebbe
utile per voi, per risalire la china, e per i cittadini, che hanno necessità di una giustizia di qualità, dire
come la pensate sui contenuti dell’intervista di Gratteri?
E poi è bene che il Procuratore di Napoli sappia che i calabresi nemmeno si sentono sfiorati dal
vilipendio del loro diritto di uomini liberi di esprimere un voto. Perché hanno sperimentato che la
visione manichea che esprime da politicante l’ha applicata indisturbato nell’esercizio delle funzioni,
offrendo l’esempio più chiaro di come l’abuso del potere del Pm senza cultura della giurisdizione ed
incline all’intimidazione ha prosperato e prospera, approfittando dell’assetto ordinamentale inquisitorio
e fascista delle carriere uniche. E’ la ragione per cui siamo in prima linea per il SI da quando Gratteri
aveva i calzoni corti da quando la cultura autoritaria che esprime, generava guasti per i diritti dei
cittadini, privilegi di casta ed ostracismo per i magistrati liberi ed indipendenti.
Per cui ai fabbricanti di paura facciam sapere che noi non abbiamo le coperture istituzionali né la
disponibilità della PG ma ben conosciamo i metodi con cui poteri forti si manifestano fuori dai circuiti
legali e li riconosciamo anche quando è chi rappresenta l’autorità dello stato ad impiegarli.
Grazie Gratteri perché quando i discorsi per convincere i cittadini a condividere la nostra battaglia
contro l’autoritarismo nel processo, per un giudice forte ed equidistante, rischiano di essere inefficaci,
basta ricorrere a caso una delle sue comparsate davanti a giornalisti con schiena ad assetto variabile.
Continui ad impegnarsi, ce la faremo.
Noi, insieme a milioni di cittadini perbene – comprese le vittime di inchieste finite nel nulla-che hanno
il diritto di votare secondo coscienza, senza essere trattati come colpevoli in attesa di prova.
Camera Penale “E. Donadio” di Castrovillari
Il Presidente – Avv. Michele Donadio
Camera Penale “A. Cantàfora” di Catanzaro
Il Presidente – Avv. Francesco Iacopino
Camera Penale di Cosenza “Avvocato Fausto Gullo”
Il Presidente – Avv. Roberto Le Pera
Camera Penale “G. Scola” di Crotone
Il Presidente – Avv. Romualdo Truncè
Camera Penale “Avv. Felice Manfredi” di Lamezia Terme
Il Presidente -Avv. Renzo Andricciola
Camera Penale “G. Simonetti” di Locri
Il Presidente – Avv. Antonio Alvaro
Camera Penale “E. Lo Giudice” di Paola
Il Presidente – Avv. Giuseppe Bruno
Camera Penale “G. Sardiello” di Reggio Calabria
Il Presidente Avv. Francesco Siclari
Camera Penale di Rossano
Il Presidente – Avv. Giovanni Zagarese
Camera Penale “F. Casuscelli” di Vibo Valentia
Il Presidente -Avv. Giuseppe Bagnato
Per il Coordinamento delle Camere Penali Calabresi
Avv. Giuseppe Milicia
Presidente Camera Penale “V. Silipigni” di Palmi





