Anche Federagri, la Federazione Nazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura aderente al CNEL si schiera dalla
parte della filiera bergamotticola per l’ottenimento dell’IGP “Bergamotto di Reggio Calabria”. Federagri si
aggiunge così a Copagri Calabria, ANPA Calabria –Liberi Agricoltori, Conflavoro PMI, Unci Calabria, USB
Lavoro Agricolo, Comitato dei bergamotticoltori reggini nel sostenere il Comitato Promotore del
Bergamotto di Reggio Calabria IGP che forte dei suoi 600 agricoltori aderenti , sta incessantemente
operando dal 2021per l’ottenimento dell’Indicazione Geografica Protetta ovvero il marchio europeo IGP
destinato ai prodotti ortofrutticoli di qualità. Per il dott. Antonio Merenda, presidente di Federagri Reggio
Calabria “il Bergamotto di Reggio Calabria non può non ottenere il giusto prestigio che gli conferirà il
marchio di qualità IGP, elevandolo così di livello nel mercato italiano ed europeo al pari di altri agrumi
certificati IGP che fanno dell’Italia il paese con maggiore numero di prodotti di qualità e col maggiore
numero di agrumi italiani a marchio tra limoni, arance, clementine, cedro. Le nostre centinaia di agricoltori
supporteranno il Comitato promotore per l’IGP ed in particolare i bergamotticoltori già stanno
provvedendo all’adesione all’ATS. Siamo consapevoli che il territorio necessiti di un forte cambio di passo a
partire dalla storica filiera bergamotticola e ciò si potrà realizzare solo grazie all’ottenimento dell’IGP con la
imminente conclusione dell’iter di approvazione definitiva. Un percorso che in realtà si è rivelato un
importante movimento dal basso e una grande rivoluzione sociale, innovativa e territoriale come non se ne
vedevano da decenni. Coinvolgeremo il Comitato promotore e tutti i bergamotticoltori reggini in numerose
attività di Federagri in fase di sviluppo e nei prossimi mesi, certi di contribuire ancora una volta al giusto
riconoscimento del prezioso oro verde di Reggio Calabria”.





