Uilm Calabria: “La morte di Claudio Salamida è una ferita per tutto il mondo del lavoro”

0
14

La Uilm Calabria esprime profondo cordoglio, solidarietà e vicinanza ai familiari di Claudio Salamida: l’operaio tragicamente deceduto ieri presso l’Ilva di Taranto, nonché ai suoi colleghi di lavoro, colpiti da un dolore che ancora una volta scuote il mondo del lavoro e le comunità interessate.

Siamo di fronte all’ennesima morte che non può e non deve essere archiviata come una tragica fatalità. Ogni vita spezzata sul lavoro rappresenta una sconfitta per tutti e impone una riflessione seria e responsabile sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Come Uilm Calabria rilanciamo con forza la campagna della Uil “Zero morti sul lavoro”, che non è uno slogan ma un obiettivo concreto e irrinunciabile. La sicurezza deve essere una priorità assoluta, da garantire attraverso investimenti adeguati, formazione continua, controlli rigorosi e il pieno coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori.

È indispensabile rafforzare la prevenzione, contrastare ogni forma di risparmio sulla sicurezza e affermare una cultura del lavoro che metta al centro la persona, la sua dignità e la tutela della vita. Non è accettabile che si continui a morire mentre si svolge il proprio lavoro.

Alla famiglia di Claudio Salamida e ai colleghi va il nostro abbraccio sincero e l’impegno della Uilm Calabria a proseguire, con determinazione, la battaglia per condizioni di lavoro sicure e dignitose, affinché tragedie come questa non si ripetano mai più.

Antonio Laurendi
Segretario generale Uilm Calabria