«È una Calabria straordinaria solo per Occhiuto e il suo cerchio magico». Non usa giri di parole il consigliere regionale Giuseppe Ranuccio (PD), che commenta così l’esito del Consiglio regionale chiamato ieri ad approvare il bilancio della Regione Calabria.
Una manovra che, secondo l’esponente dem, mostra tutte le sue fragilità nonostante l’imponente volume di risorse impegnate: «Destinare il 50% del bilancio non basta se poi – afferma Ranuccio – ci ritroviamo con carenze strutturali, personale insufficiente e servizi che arrancano».
Il consigliere punta il dito soprattutto contro la scarsa attenzione al sociale: poche risorse al welfare, nessuna misura concreta per sostenere le fasce più fragili, e soprattutto zero fondi destinati al fondo per gli affitti, una delle emergenze più sentite dalle famiglie calabresi.
«Questa manovra – prosegue Ranuccio – non guarda ai bisogni reali dei cittadini. È un bilancio che non affronta le criticità, non sostiene chi vive situazioni di disagio e non investe in politiche sociali. Una Calabria straordinaria esiste solo nella narrazione del Presidente, non nella vita quotidiana delle persone».
Il consigliere PD annuncia battaglia nelle sedi politiche e istituzionali, ribadendo la necessità di una programmazione più equa, capace di coniugare sviluppo e diritti: «La Calabria merita molto di più di un racconto autocelebrativo. Merita servizi, investimenti, opportunità e una visione che metta al centro i cittadini, non il cerchio magico del potere».



