Il Consiglio comunale di Polistena ha approvato un ordine del giorno indirizzato al Presidente della Giunta regionale e alle principali istituzioni sanitarie, chiedendo interventi urgenti per la tutela del diritto alla salute dei cittadini della Piana di Gioia Tauro.
Al centro della discussione, il futuro dell’ospedale di Polistena, presidio spoke fondamentale per il territorio, che rischia di essere penalizzato da ipotesi di accorpamento con gli ospedali hub e da una gestione verticistica sul modello di “Azienda Zero”.
Tra i punti principali dell’ordine del giorno:
- Moratoria sugli accorpamenti: stop a qualsiasi progetto di fusione con altri ospedali e alla creazione di un’unica azienda provinciale che ridurrebbe l’autonomia dei presidi periferici.
- Assunzioni di personale: incremento di medici e infermieri per colmare i vuoti di organico, proroga dei contratti a tempo determinato e riduzione del ricorso ai “gettonisti”.
- Sale operatorie: conclusione entro tempi certi dei lavori, considerati indispensabili per garantire la piena funzionalità del comparto chirurgico.
- Investimenti strutturali: utilizzo dei fondi ministeriali e regionali per l’edilizia sanitaria, con un progetto di ampliamento e riqualificazione da 27 milioni di euro già presentato al Dipartimento Tutela della Salute.
- Nuovi reparti: attivazione delle specialità previste ma mai avviate, tra cui oncologia, urologia, neurologia e neonatologia, quest’ultima necessaria per supportare il punto nascita e pediatria.
- Servizi territoriali: potenziamento di consultori, centri di salute mentale, guardie mediche e SUEM 118, con più ambulanze e automediche a disposizione.
- PNRR: piena attuazione della programmazione per case e ospedali di comunità, rafforzando anche emodialisi e altri presidi già esistenti.
- Tavolo politico territoriale: coinvolgimento di sindaci, comitati e associazioni per una governance condivisa della sanità pubblica.
Il documento è stato trasmesso al Ministero della Salute, al Prefetto di Reggio Calabria, alla Giunta e al Consiglio regionale, oltre che ai vertici dell’Azienda sanitaria provinciale e dell’ospedale di Polistena.
Con questa iniziativa, il Consiglio comunale intende ribadire che l’ospedale di Polistena non può essere marginalizzato, ma deve diventare il fulcro di una rete sanitaria pubblica più vicina ai cittadini, capace di garantire servizi di qualità e di rispondere alle esigenze di un territorio complesso come quello della Piana.





