Si è chiusa all’una di notte, dopo dieci ore di lavori, la seconda seduta del Consiglio regionale della Calabria. Un’assemblea lunga e logorante che, secondo il neo consigliere di Palmi Giuseppe Ranuccio, ha mostrato subito la direzione intrapresa dalla maggioranza: più attenzione agli assetti interni che ai temi cruciali per i cittadini.
«Sanità? Ambiente? Lavoro? No. La priorità è aumentare le poltrone e limitare la partecipazione popolare», ha dichiarato Ranuccio in un video diffuso al termine della seduta, affidando alle immagini il suo giudizio netto sull’andamento dei lavori.
Il consigliere, eletto di recente, ha sottolineato come la discussione si sia concentrata su questioni regolamentari e di rappresentanza, lasciando in secondo piano le emergenze che la Calabria si trova ad affrontare: dalla crisi del sistema sanitario alle sfide ambientali e occupazionali.
Le parole di Ranuccio aprono un fronte polemico che potrebbe segnare l’avvio della legislatura regionale, con l’opposizione pronta a denunciare ogni passo che non risponda alle esigenze concrete della popolazione.





