Un appuntamento di grande valore civile e simbolico è in programma il 15 novembre a Reggio Calabria: una giornata di confronto pubblico dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne e alla necessità di ripensare il sistema di prevenzione e protezione.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Jole Santelli, nasce con l’obiettivo di dare voce a chi ha subito, a chi lavora ogni giorno sul campo e a chi ha la responsabilità di costruire risposte efficaci. Psicologi, esperti, rappresentanti delle istituzioni, forze dell’ordine e testimoni diretti si alterneranno in un dialogo aperto per analizzare le criticità esistenti e individuare nuove strade per un cambiamento reale.
Tra le testimonianze anche quella di Simona Scarcella, sindaco di Gioia Tauro, che da oltre due anni denuncia pubblicamente episodi di stalking e intimidazioni. La sua presenza rappresenta un segnale forte: la violenza di genere non risparmia nessuno e può colpire anche chi ricopre ruoli istituzionali. La sua voce, insieme a quella di tante altre donne, sarà al centro di un confronto che vuole andare oltre la retorica, per incidere concretamente sulla cultura e sulle prassi.
“Dare voce alle donne significa dare voce a un cambiamento necessario – si legge in una nota degli organizzatori –. È tempo di ascoltare, capire e agire. Non possiamo più permetterci silenzi o risposte inefficaci.”
L’incontro si inserisce in un contesto nazionale segnato da una crescente consapevolezza sull’urgenza di contrastare la violenza di genere non solo con strumenti repressivi, ma anche attraverso un cambiamento culturale profondo, che parta dal linguaggio, dall’educazione e dalla responsabilità collettiva.





