Si è respirata un’atmosfera di entusiasmo e orgoglio presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, dove si è tenuta la premiazione di Anna Morabito, atleta paralimpica di Ardore, capace di distinguersi a livello internazionale ai Campionati Mondiali di Para Powerlifting 2025.
Sul podio mondiale, Morabito ha conquistato una medaglia di bronzo prestigiosa, chiudendo la sua gara dietro alle fortissime Umida Rajapova (Uzbekistan) e Snezhanna Boiko (Kazakistan). Un risultato che non è solo motivo di vanto per l’atleta, ma che porta in alto il nome della sua terra e dello sport paralimpico italiano.
Il premio è stato consegnato dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e dal consigliere delegato allo sport Gianni Latella, alla presenza del presidente del CIP Calabria Antonello Scagliola, del suo vice Giovanni Giarmoleo e del presidente della Federazione Italiana Pesistica Antonello Battaglia. Presente anche il consigliere comunale Franco Barreca, in rappresentanza dell’amministrazione.
Oltre al valore sportivo, il traguardo di Anna Morabito è anche un simbolo di determinazione e forza. La sua impresa dimostra che volontà, dedizione e passione non conoscono limiti, regalando un messaggio di inclusione e resilienza che va ben oltre la competizione.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco Falcomatà ha espresso parole di stima e apprezzamento: “L’esempio di Anna è quello di chi non si arrende davanti alle difficoltà. Con forza interiore e talento, ha dimostrato che i sogni si possono realizzare con impegno e determinazione. Noi, come amministrazione, siamo orgogliosi di riconoscerle un premio che vale tutta la gratitudine della nostra comunità.”
Anche il consigliere Gianni Latella ha sottolineato l’importanza dello sport paralimpico, che regala alla città di Reggio Calabria grandi soddisfazioni. “Abbiamo investito risorse per migliorare le strutture sportive, affinché ogni atleta possa esprimere il proprio talento nella propria città, in sicurezza e in luoghi adeguati. Auguriamo ad Anna di sorprenderci ancora, magari con nuovi successi alle Olimpiadi.”
La premiazione ha celebrato talento e determinazione, ma soprattutto un messaggio di inclusione che rende il mondo dello sport un esempio di crescita e opportunità per tutti. Morabito ha dimostrato che la vera forza non è nei muscoli, ma nel cuore e nella volontà di superare ogni ostacolo. Un bronzo che, per valore e significato, pesa come oro.





