Tenta di estorcere del denaro ad un disabile, in manette a Palmi un sorvegliato speciale

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Il commissariato di Polizia di Palmi

PoliziaPALMI – Avrebbe chiesto con insistenza del denaro ad un ragazzo disabile, seguendolo fin sotto casa, importunando addirittura anche il padre del giovane portatore di handicap, sul quale avrebbe esercitato pressioni. Ma è finito in manette in flagranza di reato, con la grave accusa di estorsione.

È la storia di un 22enne di Palmi, sorvegliato speciale con l’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza, arrestato questa mattina dagli agenti del Commissariato di Polizia di Palmi con il supporto della Polizia scientifica di Gioia Tauro.

Il 22enne avrebbe richiesto del denaro – 600 euro – ad un ragazzo disabile di Palmi, il quale, stanco delle continue richieste, lo scorso 17 novembre ha sporto denuncia alla Polizia insieme al padre.

Sono subito scattate le indagini coordinate dal pubblico ministero della Procura di Palmi Valentina Gimmaria; qualche giorno dopo, il 26 novembre, il padre del giovane disabile ha riferito alla Polizia di essere stato fermato di rientro a casa dal 22enne, dal quale avrebbe ricevuto nuovamente la richiesta di denaro.

Viene così fissato un incontro risolutore tra padre ed estorsore, incontro al quale partecipano agli gli agenti di polizia che filmano la consegna di denaro del padre al 22enne ed al termine dell’incontro arrestano il giovane con ancora in mano i 600 euro appena ricevuti dal padre del ragazzo disabile.

L’arresto avviene proprio nel giorno in cui si celebra il World Disability Day, giornata dedicata all’inclusione delle persone con disabilità.