Il terremoto, con epicentro a Serrastretta, è stato avvertito in gran parte della Calabria centrale. La Protezione civile regionale in contatto con i sindaci dei comuni vicini.
Dopo il sequestro dell’area da parte della Polizia Locale, la città reagisce con indignazione: la targa commemorativa ritrovata tra le macerie diventa il simbolo di una memoria violata, mentre le spiegazioni dell’Amministrazione non convincono i cittadini.