Dopo il sequestro dell’area da parte della Polizia Locale, la città reagisce con indignazione: la targa commemorativa ritrovata tra le macerie diventa il simbolo di una memoria violata, mentre le spiegazioni dell’Amministrazione non convincono i cittadini.
La Polizia di Stato esegue il sequestro preventivo dopo le indagini sul presunto rapimento del 2024, ritenuto non veritiero. Contestati anche episodi di attività professionale svolta senza titolo.
Il NOE dei Carabinieri esegue un sequestro preventivo su sette impianti di Reggio Calabria. L’indagine della DDA ipotizza una gestione illecita dei reflui e sversamenti in mare non conformi.
Rinvenuti fucili, munizioni ed esplosivi in un’area impervia; artificieri al lavoro per ore. L’operazione, condotta con i Cacciatori di Calabria, sottrae alla criminalità un ingente potenziale offensivo.
Operazione della Guardia di Finanza: la droga, destinata all’Europa dell’Est, avrebbe fruttato oltre 70 milioni di euro. Trasmissione degli atti alla Procura di Palmi per le indagini.
Operazione dei Carabinieri: denunciato un uomo del posto. “Quantitativi oltre i limiti, rischio per l’incolumità pubblica”. Presunzione d’innocenza garantita.
La Guardia di finanza e l’Agenzia delle Dogane bloccano due container: valore stimato 40 milioni di euro. Nel 2025 sequestrate quasi cinque tonnellate di droga, oltre i dati dello scorso anno.