I Carabinieri scoprono tre armi modificate e 480 munizioni durante una perquisizione. L’indagato, ora in carcere, è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.
L’uomo, bloccato nell’area di servizio Rosarno Est, avrebbe esibito patente e carta d’identità ceche risultate false. Convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma.
La donna, fermata dopo una colluttazione, è stata posta ai domiciliari. Recuperata merce per circa 150 euro. Indagini ancora in corso e presunzione d’innocenza garantita.
Operazione della Polizia di Stato nell’ambito del “Focus ’ndrangheta”: trovati in casa droga, denaro contante e un bilancino. Il giovane è ai domiciliari.
L’uomo, già condannato per gravi reati, violava per la terza volta le prescrizioni della misura di prevenzione. Disposti gli arresti domiciliari in attesa della convalida.
Ricercato da settembre, era accusato di far parte di un’associazione dedita a estorsioni, furti, armi ed esplosivi con aggravante mafiosa. L’arresto arriva al termine di indagini coordinate dalla DDA di Catanzaro.