Rosarno, Pdl: «le lacerazioni della maggioranza impediscono il governo del paese»

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Raimondo Paparatti (capogruppo Pdl)

Riceviamo e Pubblichiamo:
class=”size-medium wp-image-20479″ title=”Raimondo Paparatti” src=”https://www.inquietonotizie.it/wp-content/uploads/2012/12/Raimondo-225×300.jpg” alt=”” width=”225″ height=”300″ />[/caption]
“Dopo la recente e tutt’altro che indolore uscita dell’UDC dalla maggioranza, ci saremmo aspettati da questa amministrazione, ormai solo di sinistra, un marcato e più incisivo rilancio dell’azione di governo anche perché non più esposti a quel fuoco “amico” di cui erano accusati gli ex alleati centristi.

Sennonché, quella che doveva rappresentare una legittima aspettativa si è presto trasformata in una magica illusione.

E’ storia di questi giorni il fatto che il Sindaco Tripodi, dopo le traumatiche dimissioni  degli ex Assessori Scriva e Ascone, in rotta di collisione con il loro partito, ha provveduto a surrogarli solo parzialmente con la nomina ad assessore del consigliere Calarco, mentre ha congelato la seconda delega di giunta, in quanto oggetto di contesa tra i tre partiti della sinistra, compreso quello non rappresentato in consiglio del PDCI.

L’evidenza di questi fatti impone una riflessione critica sullo stato di salute e compattezza politica che vige all’interno della maggioranza.

Un Sindaco forte della coesione ritrovata avrebbe dovuto provvedere senza tentennamenti alla sostituzione contestuale di entrambi gli assessori anche per dare un segnale al paese di una guida che, nonostante tutte le vicissitudini interne, continua a rimanere sicura e non esposta ai giochi di potere di questo o di quel partito politico.

Invece, l’ennesimo impasse istituzionale ci dimostra come questa maggioranza sia tutt’altro che coesa perché avvinta da laceranti ed ataviche divisioni tra le diverse e incompatibili anime della sinistra che impediscono un normale e serio governo del paese.

In proposito, sarebbe opportuno che il Sindaco ci illuminasse con la convocazione di un consiglio comunale per rendere edotti sia il consiglio e ancor di più la cittadinanza dicendo chiaramente se la mancata attribuzione della seconda carica assessorile dipende dalla difficoltà di scelta tra il criterio del più alto riscontro elettorale ricevuto o più semplicemente da un criterio di rappresentanza politica di qualche partito della sinistra.

In ogni caso, il Sindaco sappia che la popolazione rosarnese fatica a comprendere le ragioni di tali continue diatribe all’interno della maggioranza anche se ha compreso benissimo che esse si stanno traducendo in un’azione amministrativa deficitaria rispetto alla domanda di alcuni servizi essenziali come la regolare manutenzione delle strade, la pulizia ed il decoro urbano, la raccolta dei rifiuti.

L’auspicio è che nell’interesse del paese il Sindaco riesca a dare finalmente impulso all’azione della sua amministrazione, dando risposte ai tanti problemi che attanagliano la nostra comunità.

Ed infine una volta collocato l’ultimo tassello politico con l’insediamento del nuovo assessore , la inviteremmo di non parlare di primavera rosarnese ma spereremmo quantomeno in un ordinaria amministrazione   .

In caso contrario, sarebbe opportuno che facesse un passo indietro riconsegnando il mandato agli elettori”.

Il Gruppo Consiliare Pdl di Rosarno