Pianta organica, Casa della Cultura e rotatoria Trodio: le interpellanze di Ippolito

Palmi, il comsigliere di opposizione ha depositato ieri le richieste alla quale il sindaco dovrà rispondere durante il prossimo consiglio comunale

Il consigliere di opposizione Pino Ippolito

Sono tre le interpellanze che Pino Ippolito, consigliere comunale di opposizione e presidente del Circolo “Armino”, ha depositato ieri a palazzo San Nicola e che saranno discusse durante il prossimo consiglio.

La prima interpellanza riguarda la decisione del sindaco di chiudere la Casa della Cultura lo scorso 9 Gennaio, annunciando lavori di adeguamento dell’edificio e del Teatro all’aperto.

Ippolito chiede di sapere perché la decisione di chiudere la Casa della Cultura è giunta solo il 9 Gennaio, a poche ore dalla messa in scena de “Il Lago dei Cigni”, quando almeno sin dai primi di Dicembre l’amministrazione aveva concesso l’utilizzo dell’Auditorium agli “Amici della Musica”, seppur informalmente, e invita a rendere note le sollecitazioni giunte dalla Prefettura di cui ha parlato l’assessore Perelli.

Il consigliere chiede inoltre di essere messo a conoscenza dei motivi per i quali anche il Teatro di località Motta sia stato chiuso, nonostante nelle relazioni di Scarfone e Garipoli non si parli della struttura, e delle iniziative che l’amministrazione intende intraprendere per recuperare le due strutture dichiarate inagibili, «anche in attesa del completamento del nuovo teatro “Manfroce”, a proposito del quale sono scaduti insessanta giorni dalla richiesta di certificazione al Ministero dell’Interno senza che se ne conosca il parere espresso».

La seconda interpellanza ha ad oggetto la pianta organica di palazzo San Nicola, di recente rimodulata.

Nello specifico, le richieste di Ippolito sono di sapere se le organizzazioni sindacali sono state consultate in merito al varo del piano triennale dei fabbisogni di personale, dotazione organica e piano occupazionale; di conoscere quali sono state tutte le interferenze che hanno ostacolato sino ad oggi il lavoro dell’esecutivo; quali iniziative intende assumere affinché la nuova organizzazione lavori efficientemente e se non ritiene incongruo aver affidato la direzione delle due aree tecniche ad un dipendente in part-time verticale.

La terza ed ultima interpellanza riguarda i lavori di realizzazione della rotatoria al Trodio.

ippolito chiede perché non è stata avviata una consultazione con i residenti e operatori economici del quartiere, per andare incontro alle loro esigenze; se si è tenuto conto, nell’allestimento del cantiere, dei problemi legati alla scarsa capacità di convogliazione delle acque piovane; quali iniziative  intende l’amministrazione intraprendere per ridurre i disagi causati dal perdurare dei lavori e se  la stessa ritiene di compensare i danni economici subiti dagli esercenti.