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Palmi, il commissario Ferrara azzera le deleghe nell’Udc: Randazzo non è più referente locale

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Un centro a cui l’Udc provinciale guarda con particolare interesse è senza dubbio Palmi, l’unico comune con più di 15mila abitanti in cui il prossimo 12 giugno si voterà per il rinnovo del consiglio comunale.

Raggiunto al telefono dalla nostra testata, il neo commissario provinciale Udc Paolo Ferrara, ha fatto il punto della situazione su Palmi e su quanto, da qui alle prossime settimane, potrebbe avvenire.

«Per prima cosa confermo che anche a Palmi la delega di referente di circolo Udc sarà azzerata», esordisce Ferrara.

Fino a ieri il consigliere comunale di minoranza Antonino Randazzo era coordinatore dei democratici cattolici del Comune di Palmi, a seguito della nomina avvenuta il 12 marzo scorso nel corso dell’assemblea svoltasi a Reggio Calabria, quando era commissario Paolo Arillotta.

Il neo commissario Paolo Ferrara ha proceduto anche a Palmi ad azzerare le deleghe, per riorganizzare il partito secondo una visione che non per forza si sposerà con la linea precedentemente scelta dal suo predecessore. «La mia non è mancanza di fiducia verso l’operato di Paolo Arillotta, né verso la persona da lui designata quale coordinatore a Palmi – ha precisato Ferrara – Semplicemente sto agendo secondo prassi».

La situazione a Palmi non è però ancora stata delineata in maniera chiara; nonostante infatti ad oggi si sa che Antonino Randazzo è candidato al consiglio comunale a sostegno di Giovanni Barone, non vi è ancora alcune posizione ufficiale del partito su un sostegno al candidato a sindaco.

«È chiaro che prima di dare il sostegno ad un candidato anziché all’altro, il partito debba dialogare con Ranuccio e con Barone, e questo passaggio non è ancora avvenuto. Ad oggi non c’è alcuna ufficialità sul sostegno al candidato dell’area di centro destra, di cui si è parlato. L’Udc non vuole essere un contenitore di voti ma un valore aggiunto».

Le carte sono dunque ancora in tavola e la partita non è chiusa anzi, è apertissima.

«Anche a Palmi la nomina di un referente di circolo avverrà con lo scopo di dare vita una sede Udc – che ad oggi in questa città non esiste – e di dar vita ad una campagna di tesseramento, con l’auspicio che donne e uomini competenti e preparati sia avvicinino al partito portando quel contributo realmente necessario alla crescita del territorio».

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