Lotta ai tumori al seno, nasce “Europa Donna-Calabria”. Referente è la palmese Maria Anedda

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Un importante passo in avanti è stato compiuto in favore delle donne affette da tumore al seno residenti in Calabria: il 4 marzo 2022 è nata la delegazione calabrese di “Europa Donna”.

La sezione si impegnerà a mantenere rapporti costanti con l’ente regionale, al fine di ottenere cure e assistenza per tutte le pazienti oncologiche, secondo le linee guida di indirizzo nazionali.

“Europa Donna” da anni lotta per una maggiore informazione, prevenzione e cura del tumore al seno, quest’ultima effettuata attraverso percorsi multidisciplinari (breast unit) che ogni paziente segue per affrontare diagnosi, terapie e controlli.

La delegazione Calabria di “Europa Donna” è l’ottava sezione regionale, dopo quelle create in Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria; la referente è Maria Anedda, già presidente de “La Danza della Vita” di Palmi . “Europa Donna” riunisce ben 14 associazioni regionali che tutelano gli interessi dei malati di tumore; oltre alla  già citata Onlus palmese, unisce anche “aBRACAdabra Calabria” di Catanzaro; “Alice” di Lamezia Terme, la lametina “ACMO Ida Ponessa” di Sorbo San Basile, “Ali Rosa” di Rende, “Angela Serra” suddivisa nelle sezioni Catanzaro/Ciaccio Pugliese, Catanzaro/Germaneto Ardos e sezione Locride di Siderno, “La Compagnia delle Stelle” di Reggio Calabria, “La Fenice per Le Persone Oncologiche” di Polistena, “Oltre il Confine”, di Paola, Sibilla di Cinquefrondi, “Solidal’è” di Rizziconi, “Vibo in Rosa” di Vibo Valentia.

Maria Anedda, da anni con la sua associazione presente nelle vite di pazienti oncologici e vicina alle famiglie con sostegno psicologico, è felice di un traguardo agognato da anni. Da molto tempo infatti si stava tessendo una rete tra la nostra regione e la sede centrale di “Europa Donna” a Milano, anni in cui un nuovo tipo di informazione e consapevolezza sulla malattia ha preso il sopravvento sulla rassegnazione.

«È un onore far parte della delegazione di Europa Donna – Calabria – dichiara la Anedda-  Avremo il compito di operare, insieme anche alle altre reti regionali, di sostenere i diritti delle donne calabresi in modo da migliorare l’offerta sanitaria senologica e limitare la migrazione verso altre regioni. Un’unione di associazioni per offrire un servizio unico di qualità in Calabria».

Molto determinata ad “alzare il livello” del sostegno alle pazienti oncologiche in Calabria, anche Rosanna D’Antona, presidente di “Europa Donna Italia”, pronta a fornire l’esperienza in merito alle breast unit e metterla a disposizione di ospedali e aree di miglioramento necessarie.

Questa volontà di migliorare decisamente i precari destini delle donne segnate dal cancro, è forte anche nel Presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità calabrese Roberto Occhiuto, che plaude alla nascita della delegazione Regionale.

«È apprezzabile il lavoro fatto in questi anni a livello nazionale da “Europa Donna Italia”, una rete di associazioni che si adopera quotidianamente per i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno, ed è anche per questa ragione che saluto con soddisfazione la notizia della nascita della delegazione regionale “Europa Donna Calabria”. Per quanto riguarda il mio raggio di competente, sono impegnato senza sosta da quattro mesi per risollevare il nostro territorio e per garantire le cure e l’assistenza che i calabresi meritano. Con il supporto del governo nazionale, dobbiamo ancora di più insistere negli investimenti in sanità, nella prevenzione, nel valorizzare le eccellenze che anche la nostra Regione possiede. È un compito difficile, ma ce la faremo».