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I docenti della “Mediterranea” incontrano gli studenti degli istituti pianigiani

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Riceviamo e pubblichiamo:

Un evento unico, o sarebbe il caso di definirlo ”il primo”, quello che mercoledì 29 Marzo si è svolto alla Casa della Cultura di Palmi.

Gli studenti delle quinte classi degli Istituti Superiori ricadenti nel territorio palmese e dell’Istituto “Severi” di Gioia Tauro hanno avuto la grande opportunità di incontrare i Docenti universitari dei diversi Dipartimenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che, in un meeting quasi informale, hanno illustrato il “come “ ed il ”perché” di una scelta universitaria ricadente nel loro proprio territorio.

Molto nutrita la presenza dei relatori per i singoli Dipartimenti universitari presentati dal professor Bruno Pansera, docente collaboratore DiGiEe del Liceo Scientifico di Palmi, in veste di moderatore.

La  professoressa Maria Domenica Mallamaci, dirigente del Liceo “Pizi”, ha ringraziato gli ospiti per la preziosa collaborazione, sottolineando come “l’Ateneo, oltre all’opportunità di partecipare a percorsi di alternanza scuola/lavoro, mediante attività di laboratorio presso i vari Dipartimenti, ha consentito un approccio alle varie discipline attinenti ai vari indirizzi, grazie alla frequenza degli studenti, presso il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia, a seminari ed attività che si concluderanno nel mese di Maggio. Si tratta di un’esperienza-pilota, inaugurata quest’anno tra il Liceo e l’Università, che proseguirà negli anni a venire. Contrastando logiche massificanti e trascendendo mode temporanee, questi seminari in sede universitaria hanno contribuito alla promozione ed allo sviluppo del pensiero critico e della sensibilità culturale dei cittadini di domani. La promozione di  tali attività, sapientemente concepite con un’azione di orientamento di giovani nel futuro mondo universitario, contribuiscono ad aiutare tutti e ciascuno ad affrontare ad approfondire scelte decisionali coerenti e consapevoli tra prospettive ed occasioni diverse, in modo che ognuno diventi protagonista del proprio futuro. Questo incontro di Orientamento universitario, infatti, è stato,   fortemente voluto da chi crede che la scelta del percorso di studi universitario, che sfoci in una futura professione, non sia facile; la presenza dei vari Dipartimenti della Mediterranea, oggi, qui,  dimostra quanto il futuro del nostro Paese stia a cuore a chi si prenderà cura del perfezionamento culturale e professionale di voi giovani”.

In effetti, il leit-motiv degli interventi di tutti i relatori presenti, è stato non tanto il “convincere” gli studenti a scegliere la Mediterranea come sede degli studi universitari, ma quello di farli riflettere su una scelta che sia consapevole  e definitiva per evitare spreco di energie tra sedi dislocate sul territorio nazionale e smarrimento di concentrazione sugli studi, inseguendo la realizzazione del proprio sogno. Pubblico giovane e attento, gli studenti, riuniti all’ascolto, hanno seguito con particolare interesse la presentazione delle diverse offerte formative che ogni Dipartimento universitario mette in campo, sapientemente presentate dal professore Francesco Manganaro che si è dichiarato “pienamente convinto a sostenere e incrementare le attività di orientamento con le scuole, a partire dalle scuole medie, grazie allo staff  all’uopo disposto dalla Mediterranea. Missione di questo organo è quello di creare i protagonisti della costruzione di un territorio che sia accogliente per gli studenti che vorranno frequentarlo”. È stato posto in risalto come “le domande che di solito gli studenti si pongono: Cosa farò domani? Qual è il mio sogno? siano assolutamente utili per cominciare a “lavorare” per questo sogno, perché il futuro e la legalità passano da voi”. Queste le affermazioni del professore Zizza, presente in sala, in sostituzione della dottoressa Nappa, Direttore USP, assente per impegni di ufficio.

Di particolare spessore l’intervento del sindaco di Palmi Giovanni Barone, che ha messo in evidenza come “ il Liceo “Pizi”, quest’anno,  abbia cambiato volto, assumendo l’aspetto di un campus, restando aperto tutti i giorni anche in orario pomeridiano e dando vita a tante attività che curano la crescita umana e culturale degli studenti che lo frequentano. Infatti,  la cultura è quello strumento che ci rende liberi e le nozioni, su cui tanta polvere si sta alzando in questi ultimi anni, che mira a debellarne l’importanza, proprio quelle nozioni sono gli strumenti primi e necessari per farsi strada nei saperi e nelle professioni, perché fondamentali nel confronto delle idee. Se vogliamo cambiare il sistema, dobbiamo mirare innanzitutto a “formare l’uomo”, prima ancora del professionista, quell’uomo che sentirà la propria professione come una missione da esercitare per nobili scopi”.

Gli interventi sono stati tanti, corrispondenti ai diversi Dipartimenti dell’Università Mediterranea. Il professore Francesco Barreca ha presentato l’offerta formativa del Dipartimento di Agraria, sfatando il mito secondo cui “vi si iscrive chi non abbia voglia di studiare o lo si sceglie per diventare agricoltore o aprire un’azienda agricola. Nulla di più falso! Oggi, lo studente iscritto in Scienze Agrarie ha la possibilità, con un po’ di inventiva in più rispetto alla media, di attivare nuove imprese e scommettere su se stessi, come le esperienze sul campo dimostrano, con le nuove attività intuitive sviluppate da alcuni giovani laureati in questo Dipartimento che hanno messo in piedi piccole aziende moderne, quali la distribuzione delle clementine al Nord, in distributori automatici o allevamenti di lumache, come richiedono i nuovi mercati alimentari e del consumo”.

Per il Dipartimento di Ingegneria, il professore Giuseppe Barbaro ha messo in risalto “la possibilità di frequentare corsi di azzeramento, nel mese di settembre, per chimica, fisica, matematica e geometria, onde consentire di non sprecare denaro in preparazioni esterne, dal momento che se ne fa carico lo stesso Dipartimento di Ingegneria. Questi corsi consentono, a chi non si sente fortemente preparato, di pervenire ad un livello di conoscenze tali da garantirgli il superamento del test iniziale che, peraltro, non è assolutamente condizionante”. Presentando l’offerta formativa di Ingegneria, il professore Barbaro si è soffermato sui diversi settori in cui il Dipartimento si articola: ingegneria elettronica, ambientale ed industriale, risultando “unica” per i laboratori prospicienti al mare che consentono agli studenti di studiare “in loco” le maree, le onde sismiche marine tanto da richiamare l’attenzione di professori stranieri che “ qui da noi arrivano per studiare con comodità ciò che prima noi dovevamo fare, spostandoci in altri Istituti; infatti, la nostra Ingegneria marittima risulta essere la terza a livello nazionale”.

Non potevano mancare il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia, presentato dal professore Massimiliano Ferrara, coordinatore del Corso di Studi Magistrale in Economics che ha attestato “ la collocazione del Dipartimento in 18^ posizione su 72 Corsi nazionali, grazie al lavoro di equipe che persegue ottimi risultati in conoscenze e competenze, garantendo agli studenti, nel futuro, altri sbocchi professionali, diversi da quelli a cui indirizzava la Giurisprudenza classica, dal momento che ormai l’economia non è più scindibile dal Diritto”.

Il Dipartimento DiGiEe, Laurea magistrale, presentato dalla professoressa Tiziana Rumi, è stato messo in risalto, partendo dalla definizione di “Diritto”, arrivando a spiegare agli studenti “come esso si cali nella realtà quotidiana in ogni nostra attività giornaliera. Il Diritto ha bisogno dell’economia ed è ormai un binomio inscindibile: l’uso del Diritto altro non è che la risoluzione di conflitti e l’insieme delle regole per la distribuzione delle risorse comuni”.

L’intervento che più ha coinvolto gli studenti è stato quello del professore Alberto De Capua, Prorettore delegato per l’orientamento. Soffermandosi su alcuni passaggi obbligati, quali “ il nostro territorio ha bisogno di forza giovane”, egli ha sottolineato come “l’orientamento che la Mediterranea promuove non ha come fine quello di vedere negli studenti dei possibili acquirenti, ma quello di far comprendere che  frequentare l’Università vuol dire aver fatto una scelta personale e difficilissima, che condizionerà la vostra vita e le vostre amicizie. Fatta la scelta, dovrete vantarvi di essa”.

Utile iniziativa che ha dato agli studenti, prossimi ad intraprendere gli studi per la loro futura professione, la possibilità di venire in contatto col mondo universitario e scegliere con consapevolezza ciò che si desidera realizzare nella vita.

A cura della professoressa Marilea Ortuso

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