Colori diversi: al via gli incontri dell’associazione

Riceviamo e pubblichiamo: 

Martedì 21 gennaio l’associazione culturale Colori diversi ha dato il via alla serie di incontri “A casa di Sabrina”,  mettendo a disposizione uno spazio di aggregazione colloquiale, intimo, il salotto di una casa appunto, per promuovere non solo la partecipazione attiva dei cittadini, ma anche l’ascolto attivo dei politici. 

Il luogo non conta molto, è sufficiente avere un ambiente a disposizione per  consentire l’incontro tra cittadini e politici locali, in uno spazio aperto al dialogo, una tavola rotonda dove tutti possono prendere la parola e suggerire delle soluzioni.

Qual è il compito del politico allora? “Mettere insieme queste idee e selezionare quelle da realizzare”, sottolinea Angelo Carchidi, candidato con Pippo Callipo nella lista civica Io resto in Calabria. 

Carchidi ha deciso di mettersi in gioco, dopo anni di associazionismo (fa parte del progetto FaRo-Fabbrica dei saperi di Rosarno), “per portare in primo piano la cultura, lo sviluppo di un turismo sostenibile, il diritto alla salute e il lavoro. Un impegno per attrarre nuove energie e non far partire i giovani, partendo dalla coesione sociale, attivando strumenti che aumentino l’efficienza e l’ascolto delle istituzioni regionali per garantire ai cittadini i loro diritti fondamentali”. 

Durante l’incontro è emerso il sentimento generale di malcontento e di scarsa fiducia, ma anche la voglia di ricominciare e di voler combattere per ridare luce alla nostra regione. 

L’associazione Colori diversi, impegnata in prima linea nella promozione dell’attività culturale, dell’attività di formazione e didattica allo scopo di arginare il problema della dispersione scolastica in Calabria, si propone appunto di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini ed è per questo che ha deciso di inaugurare questi incontri,che vanno al di là delle elezioni regionali. Si dovrebbe poter dialogare con i politici sempre, non solo a ridosso delle elezioni, per informarsi, per conoscere, per poter dire la propria opinione e segnalare le tante problematiche che attanagliano la nostra terra.