Annunziata: La Cgil chiede un incontro al curatore e al Prefetto

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Riceviamo e pubblichiamo:
La CGIL della Calabria e della Piana di Gioia Tauro sostiene senza alcun indugio l’operazione della DDA di Reggio Calabria, denominata Bucefalo, che ha portato al sequestro di alcune attività nel Parco commerciale Annunziata di Gioia Tauro.

Il lavoro della Magistratura ha messo in luce i rapporti fra la famiglia Annunziata e la potente cosca ndranghestista dei Piromalli, contestando i gravissimi reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, contraffazione, frode in commercio e ricettazione.

Anche per questo la CGIL vuole esprimere con la massima chiarezza la propria posizione in riferimento alla protesta di circa 100 lavoratori che prestano la propria attività all’interno delle aziende sequestrate, evidenziando che il giusto diritto al lavoro ed al salario non può essere assolutamente strumentalizzato.

In questo quadro, la difesa dei diritti delle persone che lavorano si afferma principalmente sostenendo il lavoro della DDA di Reggio Calabria.

Per questo la CGIL chiederà un incontro all’Amministratore giudiziario da poche ore nominato ed al Prefetto di Reggio Calabria chiedendo le garanzie necessarie affinchè si tuteli l’occupazione e la capacità produttiva delle attività sequestrate.

Infine, la CGIL continua a ribadire le richieste, già espresse da tempo dalla nostra struttura nazionale, su provvedimenti legislativi efficaci in tema di riattivazione del lavoro in situazione di sequestri e confische di beni e aziende, rafforzando il ruolo dell’Agenzia nazionale e chiedendo, soprattutto per i territori ad alta densità mafiosa, il rafforzamento della dotazione di uomini e mezzi delle Procure e delle forze dell’ordine.
La segreteria CGIL Calabria La segreteria CGIL Piana di Gioia Tauro