L’Amministrazione Comunale di Taurianova ha nel tempo ricevuto in comodato beni di interesse storico
e culturale facenti parte del patrimonio storico della famiglia de Leonardis, per destinarli alla
conservazione e valorizzazione nell’ambito cittadino.
L’avv. Ferdinando de Leonardis ad integrazione dei predetti beni artistici e storici, di recente ha
concesso ulteriori beni costituiti da un lotto di mobili realizzati a Napoli nel 1854 su commissione di
Raffaele de Leonardis (1816/1907), gentiluomo di Radicena. Tali mobili sono stati conservati per cinque
generazioni dagli eredi e andranno a costituire una sezione della più vasta e composita collezione di
beni storici ed artitistici che la famiglia de Leonardis intende mettere a disposizione della collettività.
L’insieme dei beni della collezione privata della famiglia de Leonardis per la loro qualità, particolarità ed
unicità costituisce un compendio culturale di cui pochi comuni della Regione hanno la disponibilità.
Il patrimonio culturale ed artistico di Taurianova si è rilevato di grande rilevanza in molte occasioni,
recentemente è stato apprezzato ed amminrato da S.A.S. Alberto II di Monaco in occasione della visita
alla città.
In tale ottica tutta l’Amministrazione Comunale, in particolare il Sindaco dr. Domenico Romeo,
l’assessore alla Cultura Dr. Concetta Valotta, la consigliera Valentina De Moro che hanno seguito
costantentemente e personalemente tutti i passaggi burocratici in piena e concorde sintonia con l’avv.
Ferdinando de Leonardis, hanno condiviso lo spirito dell’iniziativa culturale per la valorizzazione
massima, individuando gli idonei spazi espositivi presso la Biblioteca Comunale, palazzo storico del
Comune ove sono già custoditi altri beni storici e culturali della famiglia de Leonardis.
E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale custodire ed esporre tutta la collezione presso il Palazzo
Loschiavo di Via Roma, a Taurianova, una volta completati i necessari interventi di ristrutturazione e
resa disponibile la struttura.
Taurianova, la famiglia de Leonardis arricchisce il patrimonio culturale della città con nuovi arredi storici del 1854
