
Durante uno dei numerosi controlli, il personale della Capitaneria ha trovato una grande quantità di bianchetto (novellame di sarda), una specie ittica di cui è severamente vietata la vendita.
Il resto del pescato sequestrato, era in precario stato di conservazione e sprovvisto delle indicazioni di provenienza.
Il pesce è stato distrutto dopo che il veterinario dell’Asp lo ha analizzato e dichiarato non idoneo al consumo.
I due venditori sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria.
Già nei giorni scorsi a Gioia Tauro erano stati sequestrati ad alcuni ambulanti 58 kg di pesce in cattivo stato di conservazione.
«Gli uomini della Capitaneria – ha affermato il Comandante Diego Tomat – continueranno a vigilare affinché vengano garantite e rispettate le norme in materia di vendita e commercializzazione del pescato a tutela del consumatore mediante un costante e massiccio impiego di uomini e mezzi utilizzati sia in mare che a terra».
Lucio Rodinò