
Si tratta dei legali che hanno difeso la famiglia di Maria Concetta Cacciola nel processo che si è celebrato a Palmi – terminato a luglio con la condanna di tutti e tre i familiari, condanne confermate anche in Appello solo pochi giorni fa. Proprio ieri Anna Rosalba Lazzaro aveva ottenuto la scarcerazione. Le accuse sono forti: i due avvocati finiti in manette sono infatti accusati, insieme ai genitori e al fratello di Maria Concetta Cacciola, di avere agito per favorire le cosche Bellocco e Cacciola della ‘ndrangheta, operanti a Rosarno.
I reati loro contestati sono concorso in maltrattamenti in famiglia e in violenza privata, aggravati dall’avere favorito un sodalizio mafioso. Ai cinque destinatari delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip distrettuale di Reggio Calabria su richiesta della Dda viene contestato, inoltre, il concorso in violenza o minaccia per costringere a commettere un reato e concorso in favoreggiamento personale, sempre con l’aggravante mafiosa.