
La rassegna, realizzata dai Comuni di Gioia Tauro e Rosarno (con il contributo di risorse della regione Calabria), è stata caratterizzata dalla valorizzazione della cultura calabrese nell’ottica “euro-mediterranea”.
Dopo aver deliziato la cittadinanza con il concerto del “Coro Polifonico Euterpe” (18 Dicembre), lo spettacolo letterario-musicale “Vivere per addizioni e altri viaggi” di Carmine Abate e Nino Forestieri (21 Dicembre) ed il concerto dei Mattanza “Cu non ha non è”, andato in scena ieri sera in una affollatissima (quanto fredda) Piazza Duomo, sarà la volta dei due fotografi/documentaristi romani, che allestiranno la loro mostra fotografica presso la Mediateca Comunale “F. Foberti” di Rosarno.
L’esposizione, è bene ricordarlo, «fa parte di un più ampio progetto, che descrive e documenta le condizioni umane e sociali in cui lavorano i migranti impiegati irregolarmente nei campi del Sud Italia, soprattutto, come lavoratori stagionali, durante la stagione della raccolta».
Francesco Comandè