
Già da diverse settimane il Quartiere Fiume, insieme alla Proloco della città del porto, alla Protezione civile Aquile, “La Piana ci mette la faccia”, e la Guardia costiera ambientale ausiliaria, aveva dato il via ad una raccolta firme “per dire basta e reagire”.
Uno dei punti di raccolta è stata la centralissima Piazza dell’Incontro nel giorno delle votazioni lo scorso 25 maggio. Le associazioni hanno deciso di non votare e di impegnarsi nella lotta contro i tumori, ricordando le tante persone che non ci sono più, mettendo in evidenza anche le foto di chi è venuto a mancare.
Si tratta di persone giovani e meno giovani, che hanno sofferto e per le quali adesso parenti, amici o conoscenti, chiedono giustizia. Vogliono vederci chiaro in modo da cercare di garantire un futuro ai propri figli.
Ciò che i manifestanti rivendicano è innanzitutto l’istituzione di una commissione medico scientifica del Ministero della Salute, per accertare le cause che provocano così tanti casi di malattie tumorali. Ma anche la mancanza di strutture e assistenza sanitarie, adatte ad aiutare i malati e le loro famiglie.
Per tutto questo mercoledì prossimo da Piazza Tre Palmenti partirà la fiaccolata prevista per le 20.30, che arriverà fino a Piazza Duomo per la benedizione fatta da don Laruffa.
Eva Saltalamacchia