
All’ingresso del Museo era presente una moltitudine di cittanovesi, ad attendere con fede e commozione la benedizione del vescovo della diocesi di Oppido – Palmi, Francesco Milito.
All’evento, il sindaco Alessandro Cannatà, l’arciprete don Giuseppe Borelli, le autorità civili e militari e numerose personalità del mondo politico, dell’associazionismo e delle istituzioni.
Adesso le opere modellate sul legno di tiglio dai Biangardi hanno una dimora idonea ad accogliere fedeli e turisti.
Il Museo delle Varette, rappresenta per la comunità cittanovese un elemento culturale ed identitario che conferma, nella partecipazione alla Passione di Cristo, un tangibile segno di fede cristiana.
«Stiamo lavorando per la valorizzazione effettiva delle ricchezze del nostro territorio» ha spiegato il sindaco Alessandro Cannatà «Il Museo delle Varette – ha aggiunto – è uno degli obiettivi che come Amministrazione avevamo in cantiere. In questo specifico caso – ha aggiunto – diamo dimostrazione di grande capacità di relazione e dialogo con l’associazionismo e con la parrocchia di San Girolamo, punto di riferimento per la comunità cittanovese. Tutti insieme faremo di Cittanova un polo culturale, attrattiva per l’intero territorio».
Elisabetta Deleo