E’ stato presentato sabato pomeriggio a Gioia Tauro, presso loa Casa del Laicato, nell’ambito dell’evento
denominato “Maggioletta” organizzato dall’associazione “Giambattista Vico”, il libro della scrittrice Nadia
Crucitti Casa Valpatri , Città del Sole Edizioni.
Il presidente del sodalizio Pino Toscano, dopo aver dato il benvenuto aio presenti, si è subito soffermato
sull’importanza dell’evento; l’opera scelta nel 1996 da una eccellente giuria e vincitrice del concorso
letterario “Cronaca Familiare” indetto da Famiglia Cristiana.
L’opera, pubblicata da Mondadori, rivive oggi con Città del Sole.
Nuova edizione rivista e ampliata per il primo capolavoro della talentuosa scrittrice calabrese.
Subito dopo l’editore Franco Arcidiaco, si è soffermato sull’’opera che racconta il Sud in un modo nuovo.
Dentro il libro ci sono tematiche prettamente calabresi e molta psicologia dei personaggi.
I sentimenti sono universali.
Un romanzo corale, dalla scrittura evocativa e coinvolgente, con una prosa che riesce a catturare le
emozioni dei personaggi. La narrazione alterna momenti di introspezione a scene di grande tensione,
mantenendo il lettore incollato alle pagine. I personaggi sono ben sviluppati, ognuno con le proprie fragilità
e sogni, rendendo la storia autentica e relatable.
La scrittrice Dacia Maraini aveva affermato : ”Un romanzo che partecipa al modo nuovo di raccontare il
Sud”.
A seguire il dott. Pino Sciarrone ha presentato l’opera.
Protagoniste le tre anziane baronesse Valpatri stravaganti, solitarie, ostinatamente legate a un passato che
non smette di sanguinare, vivono rinchiuse in un palazzotto di fine Ottocento, al centro di un immaginario
paese aspromontano che amano e detestano con la stessa, feroce intensità. Un luogo che non hanno
scelto, ma che è diventato la loro prigione dopo i fatti tragici che hanno spezzato la loro giovinezza. Unite
da un affetto profondo e contraddittorio, fatto di rancori mai sopiti, rituali ossessivi e silenzi carichi di
accuse, le tre sorelle conducono un’esistenza solo in apparenza pacata, protetta dal denaro e dalla
rispettabilità. Vivono di ricordi, illusioni e desideri rimasti sospesi, convinte che il tempo delle sorprese sia
ormai finito.
Ma il borgo dimenticato che le circonda, emblema di una terra segnata da secoli di violenza, sopraffazione
e miseria, non è immobile come sembra.
La storia del paese e quella delle tre donne si intrecciano fino a diventare indistinguibili, mentre passioni
improvvise e ineludibili irrompono nelle loro vite: amore, odio, brutalità, dolore.
Quando il passato torna a reclamare il suo prezzo, le baronesse Valpatri saranno costrette a compiere
scelte estreme, intime e sociali, capaci di travolgere per sempre la loro quiete e di infrangere l’illusione che,
a una certa età, nulla possa più cambiare.
Ha concluso l’evento Nadia Crucitti che ha narrato la genesi dell’opera.
Numeroso attento e qualificato il pubblico presente.
Gioia Tauro, successo per la presentazione di Casa Valpatri: Nadia Crucitti incanta il pubblico della Maggioletta
