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A Taurianova la presentazione del libro “I Grimaldi, principi di Gerace” di Vincenzo Cataldo

E’ stato presentato a Taurianova il libro “I Grimaldi, principi di Gerace” di Vincenzo Cataldo
E’ stato presentato a Taurianova a Piazza Italia il libro di Vincenzo Cataldo “I Grimaldi, principi di
Gerace. Dinamiche socio-economiche di uno Stato feudale tra Genova, Napoli e la Calabria nel XVII
secolo” (Edipuglia, Bari 2024).
L’evento è stato fortemente voluto ed organizzato dal comune di Taurianova, guidato dal sindaco
Domenico Romeo, in collaborazione con il CISDAR(Centro Italiano per lo studio della
Documentazione Archivistica); ed è stato presentato e moderato dall’avv. Francesca Orefice; che
dopo aver dato il benvenuto ai presenti, si è soffermata sul ruolo della ricerca storica nel nostro
tempo, sottolineando che è necessario evitare l’anacronismo, comprendendo i fatti nel loro
contesto originario.
L’autore presenta un’ indagine meticolosa sul lignaggio genovese dei Grimaldi, principi di Gerace
dal 1574, e sulla storia successoria e patrimoniale del loro stato feudale calabrese.
Un lavoro importante condotto tra Napoli, Genova e la Calabria, analizzando: l’aspetto economico,
le strategie di conservazione del potere e la dimensione sociale.
Subito dopo l’Assessore alla Cultura Maria Concetta Valotta(Socia CISDAR); ha rimarcato
l’importanza della famiglia Grimaldi e dell’opera, frutto di approfondite ricerche.
La storia dei principi di Gerace è stata ricostruita attraverso fonti archivistiche e un’articolata
bibliografia.
Il lavoro verte sulla storia dei feudi Grimaldi in età spagnola, fino a tutto il XVII secolo.
L’assessore Valotta ha sottolineato il legame con Cittanova, ricordando Girolamo Grimaldi e la
principessa Maria Teresa Grimaldi, morta nel terremoto del 1783.
A seguire la Valotta ha dialogato con l’autore, che ha narrato la genesi dell’opera, nata negli anni
del Covid.
L’ autore ha ricostruito la storia delle comunità urbane nelle loro strategie economiche(in
particolare la produzione della seta e dell’olio) e di controllo delle istituzioni e risorse municipali,
del loro ruolo, nel rapporto tra autorità feudale ed episcopale, del godimento di privilegi feudali,
delle forme della rappresentazione nobiliare, delle iniziative commerciali e artigianali, dell’attività
creditizia e delle congregazioni ed enti religiosi..
L’autore ha parlato anche del ruolo delle donne e delle usanze dotali e testamentarie della
nobiltà.
Ha concluso l’evento l’avv. Orefice.
Numeroso e attento il pubblico presente, tra cui molti rappresentanti delle associazioni presenti in
città.

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