
Il comitato cittanovese ha colto l’occasione della festività della donna per mettere in rilievo il ruolo centrale del genere femminile e animate dal desiderio di cambiamento intendono avviare un’azione incisiva volta al coinvolgimento e all’inclusione.
Sebbene non esistano più delle distinzioni formali e radicate tra uomo e donna, specie nelle società post – moderne, la percentuale delle “quote rosa” in alcuni settori professionali è ancora inferiore rispetto a quella maschile, probabilmente in virtù di una serie di retaggi culturali e sociali che stenta a scomparire.
E proprio il tema delle pari opportunità, oggetto del dibattito, è considerato il punto di partenza per un percorso virtuoso che mira alla completa eliminazione delle differenza di genere.
Il movimento femminile si fa promotore di una prima fase di dibattito e confronto dove capacità, professionalità e culture diverse possano costituire un nuovo modo di vivere la città, gli spazi e più in generale la società.
Una sorta di tavola rotonda dove a farla da padrona sarà la voce di quelle donne professionalmente impegnate che esprimono con forza la voglia di cambiamento.
Numerosi gli interventi in programma: Lucrezia Calogero, Pilar Megale e Carmen Ieracitano in rappresentanza dell’associazionismo cittadino; Gabriella Lombardo per l’imprenditoria; Francesca Cosentino, Bernadette Giovinazzo e Milika Shehi a rappresentare i professionisti; Patrizia Guerrisi per la scuola; Karenza Retez per gli studenti e Giovanna Tamapanella maresciallo dell’Arma dei Carabinieri in servizio presso la stazione di Cittanova.
Elisabetta Deleo