Riceviamo e pubblichiamo:

Viene spontaneo domandarsi, interpretando anche un diffuso sentire dei cittadini: alla luce degli esorbitanti costi dell’iniziativa e in ragione dell’esiguo numero dei vigili urbani, forse tre, compreso il comandante, quale giustificazione può avere una simile spesa in un momento di ristrettezze economiche? Ciò vuol dire sperperare, ancora una volta, denaro pubblico che, invece, potrebbe essere investito per iniziative a favore
delle fasce sociali deboli.
Assistiamo, inoltre, ad incarichi esterni che confermano spese esose, contrariamente a quanto aveva dichiarato, ripetutamente, il Sindaco, il quale aveva garantito che, con la sua nuova politica, avrebbe utilizzato le risorse professionali interne e, quindi, una politica di risparmio per l’Ente. Alla faccia del risparmio!
Gioia Tauro, maggio 2013
Nicola Zagarella
Capogruppo consiliare “Gioia-Città vivibile
