
accaduto a Gioia Tauro; gli agenti del Commissariato diretto dal vice questore aggiunto Angelo Morabito, al termine di un servizio di appostamento, hanno sottoposto a controllo l’uomo, che viaggiava a bordo della sua autovettura nel centro cittadino.
Dalla perquisizione personale sono stati rinvenuti tre involucri in cellophane, contenenti cocaina per un peso lordo complessivo di 1,20 grammi. L’uomo, fratello del 74enne Livio, assassinato lo scorso 23 marzo nella sua abitazione, è stato già denunciato per reati inerenti il traffico e lo spaccio di sostanza stupefacente. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Palmi.