
In un primo momento i pescatori avevano provato, invano, a sfuggire al controllo, abbandonando la rete, dirigendosi a velocita sostenuta verso Nicotera e ignorando le segnalazioni provenienti dal battello della Guardia Costiera.
Il comandante Tomat ha annunciato che nei prossimi giorni i controlli saranno ancora maggiormente intensificati in modo da salvaguardare le risorse ittiche, messe in pericolo da una eccessiva, irrazionale e, spesso illegale, attività di pesca.
«Continueremo ad effettuare la nostra attività – ha dichiarato Tomat – che sarà costante e tenace, con tolleranza zero, non solo in mare ma anche a terra e non si limiterà solo ai pescatori ma anche agli esercizi commerciali e all’utenza, che acquistando pesce di dimensioni inferiori a quelle consentite compie azioni penalmente rilevanti, incentivandone la cattura da parte dei pescatori di frodo».
Il consumatore, secondo le nuove disposizioni dei legge, acquistando il novellame rischia di incorrere in sanzioni penali.
L’auspicio del comandante Tomat è che la mancanza di domanda da parte degli acquirenti ed i controlli di polizia operati lungo il territorio scoraggino finalmente la pesca illecita.
Lucio Rodinò