Mentre gli Uffici proseguono nella preparazione del Regolamento per consentire ai
contribuenti di aderire alla “rottamazione quinques” delle vecchie cartelle, anche
il Comune si pone nelle condizioni di beneficiare – con un considerevole risparmio
già quantificato – della stessa possibilità che il Governo Meloni ha offerto ai cittadini.
La Giunta guidata dal sindaco Roy Biasi, riunitasi con il coordinamento del segretario
generale Francesco D.M. Minniti, ha approvato una delibera che autorizza l’Ente
a chiedere all’Agenzia delle Entrate-Riscossione il taglio dei propri ruoli aperti
da tempo, quantificando in ben 472.000 euro il risparmio previsto.
Così come per l’utenza classica, infatti, anche per i Municipi vale il limite del
possibile stralcio delle cartelle emesse dal 2000 al 2023, da richiedere ugualmente
entro il 30 aprile, e al termine di questo lavoro di verifica – chiesto dal sindaco
Biasi, che nell’esecutivo ha mantenuto la delega di Bilancio e Finanze – si è
scoperto che è di 476.606 euro la somma per cui ad oggi l’Amministrazione
Comunale può chiedere l’agevolazione agevolata.
Il fatto di poter pagare appena 4.606 euro anziché 476.706, oltre a rappresentare un
risparmio notevole per il Comune – che potrà così destinare ad altri servizi la somma
che prevedeva di dover sborsare – viene visto anche come un incentivo che potrà
invogliare i cittadini ad aderire alla rottamazione, potendo in tal modo
assicurare l’immissione di immediata liquidità nelle casse dell’Ente ed ottenere
un alleggerimento della pressione tributaria.
Come per i cittadini, anche per il Comune vale la possibilità di risolvere il debito con
l’Agenzia in un’unica soluzione, o garantendo il pagamento con rate bimestrali, con
una forchetta fino a 54 bollettini a discrezione degli Enti e tenendo conto della
necessità di garantire gli equilibri di Bilancio.
Con l’atto approvato dalla Giunta, il responsabile del settore Area Economica-
Finanziaria, Fabio Alessi, viene quindi autorizzato a dare seguito formale alla
ricognizione da lui stesso effettuata incrociando i dati presenti sul portale
dell’Agenzia, parallelamente alla sua certosina azione di verifica sulla tenuta dei
conti per poter valutare la proposta dell’atteso regolamento che tra l’altro fisserà
l’esatto numero di rate possibili per estinguere i debiti dei privati.
«Mentre per la rottamazione quinques stiamo lavorando con l’obiettivo di un doppio,
concreto e tangibile beneficio per i cittadini e per il Comune – dichiara il sindaco
Biasi – incassiamo gli effetti di questa notevole scoperta che, riguardando l’enorme
risparmio che avvantaggerà l’Ente e quindi la comunità, si è potuta generare perché
non è affatto patologica l’esposizione debitoria del Comune frutto delle cartelle
accumulate. Si trattava di un normalissimo e fisiologico contenzioso, o di una
giacenza di atti esattivi del tutto normale, segno che conferma come il Comune
sia in grado di onorare con tempestività i suoi debiti e di volerlo fare per il
futuro con sempre maggiore efficacia, grazie anche al qualificato apporto del
nuovo responsabile, dott. Alessi, pronto al massimo sforzo per ottenere che il
regolamento che i cittadini attendono li induca effettivamente ad avvalersi
dell’opportunità offerta dal governo Meloni. Il risparmio che l’Ente potrà realizzare
con le proprie cartelle rottamate – conclude il sindaco Biasi – completa nel migliore
dei modi un lavoro che la mia Amministrazione ha potuto fare in questi anni,
aderendo a quella che sarà la seconda rottamazione, che si aggiunge alla definizione
agevolata che autonomamente avevamo potuto deliberare per favorire lo stralcio dei
debiti residui, frutto di interessi e mora, fino a 1000 euro, contratti negli anni dal
2015 al 2020, segno evidente che abbiamo fatto il massimo andando oltre l’ordinario
per non vessare i cittadini».
