
GIOIA TAURO – Avevano trascorso insieme la serata, poi qualcosa è andato storto e una discussione si è trasformata in una sparatoria.
I due protagonisti della vicenda, che si è svolta intorno alle 2 e 30 di notte, in via San Giuseppe a Gioia Tauro, sono Arcangelo Furfaro di 43 anni e Pasquale Alampi di 32.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli agenti del commissariato di Polizia di Gioia Tauro, diretto da Stefano Dodaro, la lite è scoppiata a pochi metri dall’abitazione di Furfaro.
Il 43 enne ha preso una pistola calibro 9, nascosta vicino all’ingresso di casa e ha colpito alla gamba sinistra Alampi che peròha disarmato il suo aggressore, lo ha atterrato e gli ha sparato alcuni colpi ferendolo al petto e al gomito.
Alampi e Furfaro, ricoverati all’ospedale di Polistena, sono agli arresti per tentato omicidio. Furfaro, che ha già altri precedenti, è accusato anche di detenzione illegale di arma.
Alampi, dopo aver consegnato la pistola, ha raccontato ai poliziotti la dinamica della sparatoria.
La sua ricostruzione è stata confermata dalle immagini di alcune telecamere di un impianto di video sicurezza. Mentre al Pronto soccorso Furfaro ha dichiarato solamente di essere stato ferito vicino casa senza fornire ulteriori elementi.
Sulla scena della sparatoria la Polizia Scientifica ha trovato 5 bossoli calibro 9 e una cartuccia inesplosa.
Lucio Rodinò
